“Ancora una volta ci troviamo costretti a denunciare la presenza di vere e proprie discariche a cielo aperto nella zona industriale di Laghetto e Pantano, nell’area compresa tra via Santa Maria Le Quinte e via Santa Maria di Torre Jacova. Nonostante le fumose promesse dell’amministrazione comunale, che con toni roboanti annunciava interventi di pulizia e bonifica attraverso ordinanze in danno dei proprietari delle aree, nulla è stato fatto. Quelle parole restano — come troppe altre — lettera morta, l’ennesima menzogna ai danni dei cittadini e degli elettori. Un comportamento inaccettabile, che dimostra assenza di rispetto per la parola data e totale disinteresse verso la tutela del nostro territorio. Le promesse di questa amministrazione si sciolgono, ancora una volta, come neve al sole.
Nei prossimi giorni sarà nostra cura interpellare i Carabinieri Forestali, poiché le aree interessate si trovano in prossimità di falde acquifere e rappresentano un serio rischio ambientale. Monte Compatri merita rispetto, tutela e verità — non slogan e passerelle”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.
Legati a Monte Compatri “La vergogna delle discariche a cielo aperto: ancora nessun intervento”
"Ancora una volta ci troviamo costretti a denunciare la presenza di vere e proprie discariche a cielo aperto nella zona industriale di Laghetto e Pantano, nell’area compresa tra via Santa Maria Le Quinte e via Santa Maria di Torre Jacova".



















