Legati a Monte Compatri “Ponteggio pericoloso su Viale Busnago / Via Mazzini: la sicurezza dei cittadini ignorata dall’Amministrazione”

Il gruppo politico Legati a Monte Compatri denuncia con forza la situazione di grave trascuratezza e assenza di regole che caratterizza il ponteggio installato in Viale Busnago, a ridosso di Via Giuseppe Mazzini.

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“Il gruppo politico Legati a Monte Compatri denuncia con forza la situazione di grave trascuratezza e assenza di regole che caratterizza il ponteggio installato in Viale Busnago, a ridosso di Via Giuseppe Mazzini.

Una struttura che avrebbe dovuto garantire la messa in sicurezza di un muro – richiesta e sollecitata da tempo proprio da Legati – si è trasformata invece in un pericolo per i cittadini: ponteggi instabili, barriere cadute o inefficaci, assenza di parapetti, accesso libero ai minori, appoggi improvvisati e privi dei requisiti minimi previsti dalla normativa.

Questa situazione, documentata con materiale fotografico e sotto gli occhi di tutti, rappresenta un rischio concreto di danno per persone e cose, configurando anche potenziali responsabilità civili e penali in capo al Comune di Monte Compatri.

Di fronte a tale inaccettabile negligenza e al totale disinteresse dell’Amministrazione per la sicurezza pubblica, Legati a Monte Compatri ha deciso di tutelare i cittadini inoltrando in data 8 settembre una segnalazione formale e urgente – tramite PEC – agli organi competenti di livello superiore: Ispettorato Territoriale del Lavoro, INAIL, Prefettura di Roma, Vigili del Fuoco, Ministero del Lavoro, oltre che ai Carabinieri di Monte Compatri.
Con tale atto, Legati ha diffidato formalmente gli enti preposti a intervenire entro 5 giorni per ripristinare le condizioni minime di sicurezza e legalità. In assenza di azioni concrete, il gruppo si riserva di procedere nelle sedi opportune a tutela della pubblica incolumità.

“Non possiamo assistere in silenzio a una gestione così superficiale della sicurezza. Il Comune ha il dovere di proteggere i cittadini, non di esporli a rischi evitabili”, dichiara Claudio Quaranta, coordinatore di Legati a Monte Compatri”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.