Legati a Monte Compatri, “Tinello Borghese, l’ennesima passerella del sindaco, non un incontro con i cittadini”

"Altro che confronto. L’appuntamento organizzato dall’amministrazione Ferri al Tinello Borghese si è trasformato in un monologo autocelebrativo, con zero domande, zero critiche e zero spazio per la voce dei cittadini".

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“Altro che confronto. L’appuntamento organizzato dall’amministrazione Ferri al Tinello Borghese si è trasformato in un monologo autocelebrativo, con zero domande, zero critiche e zero spazio per la voce dei cittadini. Una messa in scena costruita su slide, annunci e una narrazione trionfalistica che ignora del tutto la realtà di Monte Compatri: opere pubbliche in ritardo, marciapiedi rifatti quattro volte, cantieri infiniti, degrado urbano, sicurezza trascurata.  Come se non bastasse, si sono rivendicati come successi comunali interventi realizzati da enti terzi, in una strategia comunicativa opaca e fuorviante. Nessuna traccia, invece, dei problemi quotidiani che vivono i monticiani: manutenzione assente, discariche abusive, zone lasciate all’abbandono. Claudio Quaranta, coordinatore di Legati a Monte Compatri, dichiara: «Un’amministrazione che fugge il confronto dimostra debolezza. Quello andato in scena è l’ennesimo evento chiuso, utile solo ad alimentare il culto dell’immagine del sindaco. La città, intanto, resta senza risposte». Dal 2021 ORA Monte Compatri ha scelto la propaganda al posto della trasparenza. Noi continueremo a denunciare questo modo autoreferenziale e sterile di amministrare, e a stare dalla parte dei cittadini, quelli veri”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.