Legati a Monte Compatri: “Trasporti Tekneko pericolosi su via Marmorelle. Chi autorizza?”

"Nei giorni scorsi un cittadino ci ha segnalato un episodio che riteniamo grave e meritevole di attenzione da parte dell’amministrazione comunale e delle autorità competenti".

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“Nei giorni scorsi un cittadino ci ha segnalato un episodio che riteniamo grave e meritevole di attenzione da parte dell’amministrazione comunale e delle autorità competenti. Un mezzo della Tekneko, azienda incaricata del servizio di raccolta rifiuti, è stato visto percorrere via Marmorelle in direzione Casilina con un carrellato agganciato alla rastrelliera, non nella sua sede ma sollevato di molto, contenente scopa, rastrello e un decespugliatore. Tutto era sistemato in modo precario e potenzialmente pericoloso. Durante il tragitto, tra curve, dossi, frenate e buche, il carrellato “ballava” vistosamente, mettendo a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni. Ogni movimento poteva far fuoriuscire gli attrezzi, con il rischio concreto di provocare un incidente. Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Da più segnalazioni risulta che simili modalità di trasporto vengano adottate regolarmente, anche durante il ritiro del vetro, con carrellati pieni di vetro portati agganciati ai mezzi per anticipare il ritiro che dovranno effettuare successivamente a quello dell’organico. Si tratta di manovre ripetute nei cosiddetti “doppi giri di raccolta” effettuati in diversi giorni della settimana a seconda delle zone di Monte Compatri. Riteniamo queste pratiche altamente pericolose, sia per i cittadini che per gli stessi operatori ecologici.
Per questo ci chiediamo, ancora una volta, CHI AUTORIZZA? Chi controlla le modalità di svolgimento di questi servizi e la sicurezza dei mezzi impiegati? La nostra preoccupazione – condivisa da molti cittadini – è duplice: da un lato il rischio di incidenti stradali, dall’altro il danno d’immagine che simili episodi arrecano al nobile lavoro degli operatori ecologici, che ogni giorno operano con impegno per la pulizia del nostro territorio e che non dovrebbero essere messi in condizioni di lavoro insicure o improprie. Come Legati a Monte Compatri, chiediamo al Comune di verificare con urgenza la correttezza delle procedure e di garantire il rispetto delle norme di sicurezza stradale e lavorativa, a tutela di tutti”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri