Lettera aperta dei consiglieri di minoranza al Sindaco di Arce

Lettera aperta dei consiglieri comunali di minoranza del Comune di Arce Doria, Forte, Simone e Sofia al Primo Cittadino Luigi Germani

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Emanuele Doria, Maria Lucia Forte, Sara Simone, Luana Sofia

Lettera aperta dei consiglieri comunali di minoranza del Comune di Arce Doria, Forte, Simone e Sofia al Primo Cittadino Luigi Germani

“Lettera aperta al Sindaco di Arce, geometra Luigi Germani

Sig. Sindaco,

in qualità di consiglieri comunali di minoranza, noi sottoscritti avv. Emanuele Doria, avv. Maria Lucia Forte, avv. Sara Simone, dott.ssa Luana Sofia ci rivolgiamo a Lei per rappresentarLe una profonda preoccupazione, nostra e di tutti i concittadini che da tempo ci hanno fatto pervenire le loro perplessità al riguardo della questione che sottoponiamo alla Sua attenzione. È noto che che con determinazione della Giunta Comunale n. 110 del 05.11.2019, con successiva determinazione dell’ufficio amministrativo r.g.602 del 22.11.2019, con successivo decreto del Sindaco n. 19 del 9..12.2019 il sig. Vincenzo Polselli è stato nominato quale “esperto in social media, comunicazione integrata ed addetto stampa” e, in tale qualità, quest’ultimo ha sottoscritto il relativo contratto che gli garantisce, per ogni anno – della consiliatura , dunque per cinque anni- la somma mensile di 427 euro, per un totale di 4.200 euro+ IVA l’anno (in totale 21.00 euro +IVA), per gestire (tra l’altro?) la pagina fb del Comune di Arce. Ed è proprio la gestione di detta pagina fb che genera grande sconcerto. In questi mesi sono state pubblicate tutte, si sottolinea tutte, le notizie relative a ciò che la Sua amministrazione ha fatto e tutto ciò che Lei ha ritenuto utile pubblicare: così, ad esempio, in questi giorni, pur drammatici, da fb abbiamo appreso della Sua partecipazione a feste centenarie in Rsa (possibile?), abbiamo ascoltato interviste varie, ma nulla, mai, abbiamo potuto leggere relativamente a determine di spesa (pur effettuate in questi giorni , compresa quella per l’addetto stampa) o delibere di incarichi, nulla, diciamo nulla, circa le sollecitazioni o le richieste pervenuteLe dall’opposizione. Dunque una chiara gestione politica della pagina in questione. La prova più evidente di questa nostra convinzione sta in quello che ieri, oggi su detta pagina ..non troviamo: la notizia, oggettivamente importante per tutti i cittadini arcesi, del finanziamento ottenuto dalla nostra Banda cittadina di 80.000 euro per sostenere le famiglie in difficoltà a causa della pandemia in corso. Non ha ritenuto che la lodevole iniziativa posta in essere dal Presidente della Banda e, soprattutto,l’encomiabile risultato conseguito a vantaggio dei nostri concittadini fossero notizie utili? Ci chiediamo e Le chiediamo: chi decide cosa e quando pubblicare? La Sua Amministrazione? Lei personalmente? L’addetto stampa regolarmente pagato? La pagina fb del Comune di Arce si sta traducendo in megafono della Sua amministrazione – Le ricordiamo, però, che la campagna elettorale è terminata, ma è pagata da tutti noi, anche da coloro che conseguono risultati utili che né Lei ne’ alcuno della Sua amministrazione ritengono di dover diffondere, risultati per i quali sarebbe stato opportuno congratularsi. Per amore di verità, soltanto la dott.ssa Bruna Gregori lo ha pubblicamente fatto, a titolo personale. Purtroppo, sig. Sindaco, la gestione di detta pagina ha confermato in toto tutte le preoccupazioni e le  contrarietà che abbiamo manifestato in Consiglio  Comunale: la comunicazione è una cosa seria, serissima; richiede competenze, richiede trasparenza, richiede attenzione e rispetto dei diritti e degli interessi di tutti; omissioni o mezze verità non sono ammessi. Prima di attivare la pagina fb sarebbe stato utile e necessario predisporre un regolamento alla cui elaborazione avrebbe dovuto partecipare anche la minoranza (nelle amministrazioni precedenti l’elaborazione di ogni regolamento veniva discussa nella conferenza dei capigruppo prima della votazione in consiglio comunale, dunque anche  la minoranza aveva titolo a partecipare); sarebbe stato utile, necessario e democratico…Gestire l’informazione, la storia ce lo insegna,è stata da sempre prerogativa delle dittature. Le assicuriamo che faremo del tutto perché Arce non sia un paese in cui dobbiamo vergognarci di vivere” Firmano la missiva l’avvocato Emanuele Doria, avvocato Maria Lucia Forte, l’avvocato Sara Simone e la dottoressa Luana Sofia.

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