Lo Sporting Ariccia mette a segno il botto di mercato in Promozione: arriva Lorenzo Silvagni

La bomba di mercato in Promozione l’ha messa senza dubbio a segno lo Sporting Ariccia aggiudicandosi le prestazioni del forte ed esperto centrocampista Lorenzo Silvagni

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La bomba di mercato in Promozione l’ha messa senza dubbio a segno lo Sporting Ariccia aggiudicandosi le prestazioni del forte ed esperto centrocampista Lorenzo Silvagni. Il classe 1995, calciatore di categoria in Serie D ed Eccellenza con un grande passato fra le fila della Lazio Primavera, ha deciso di sposare il progetto tecnico ariccino a prescindere dalla categoria. La trattativa, orchestrata magistralmente dal direttore generale Marco De Rossi, ha visto l’intervento decisivo del patron Paolo Catalucci. Lorenzo Silvagni arriva dal Villalba Ocres Moca con cui ha messo a segno ben cinque gol nello scorso campionato di Eccellenza pur giocando davanti alla difesa.

Il centrocampista ventottenne conosce già l’ambiente avendo vestito i colori dello Sporting Ariccia due anni fa nel campionato di Eccellenza.

“Ariccia è una scelta di vita, è come fosse casa – commenta Lorenzo Silvagni – L’interesse della società mi ha riempito di gioia. Voglio dare il mio contributo per portare questa squadra in categorie più prestigiose, dove meriterebbe di essere”.

Il neoacquisto ariccino, nonostante la lunga carriera, sarà un esordiente in Promozione: “Voglio essere competitivo al massimo – spiega il centrocampista – Mi affaccerò in una categoria diversa e sarà una sfida affrontarla per la prima volta”.

Il centrocampista ex Lazio ha già conosciuto nei giorni scorsi lo staff tecnico e i compagni di squadra che hanno iniziato la preparazione allo stadio “Arrigo Menicocci” il 21 agosto.

“La società può contare sul lavoro di persone in gamba, preparate e disponibili con i ragazzi. Mettono davvero anima e corpo per questi colori – commenta Lorenzo Silvagni – La squadra ha tutte le carte in regola per fare bene ma il campionato è lungo ed insidioso. Voglio dare una mano a raggiungere gli obiettivi aiutando anche i ragazzi più giovani a crescere. Ringrazio il direttore Marco de Rossi, punto di riferimento per me negli anni, e il presidente Paolo Catalucci, uomo straordinario in questa bella famiglia”.