Mauro Serra Bellini torna sulla questione del ponte di Ariccia

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Ponte Ariccia
Il ponte di Ariccia collega la città dei Castelli Romani con la vicina Genzano di Roma
Ponte Ariccia
Il ponte di Ariccia collega la città dei Castelli Romani con la vicina Genzano di Roma

“Negli ultimi quindici anni Roberto Di Felice è stato in consiglio comunale, talvolta anche in maggioranza, eppure si chiede cosa è stato fatto per il ponte o, addirittura, perché non si è fatta taluna o talaltra cosa. Eppure di interventi in consiglio comunale ne ha fatti e sui più disparati argomenti e poteva avere accesso a tutta la documentazione; inoltre il Sindaco Cianfanelli ha sempre riferito puntualmente in Consiglio lo stato dell’arte. Come mai si sveglia ora? – inizia così la nota dell’ufficio stampa Serra Bellini, candidato sindaco di Ariccia.

Ebbene Di Felice sa – se smemorato glielo ricordo io – che l’Anas, nel verbale di consegna del ponte al comune di Ariccia, avrebbe dovuto inserire la verifica dello stato dell’arte dello stesso, ma non lo fece e quella perizia non la consegnò; se non dopo la battaglia della giunta contro la società, culminata nella consegna degli atti nel 2008.

All’epoca, la giunta Cianfanelli provvide a chiamare il Professore Mario Pietrangeli, in grado, in quanto esperto, di fornire un’analisi sulla manutenzione del ponte; cosa che fece e sulle cui risultanze sta operando oggi la stessa Anas.

Furono individuati interventi di manutenzione straordinaria che il comune non poteva fare, stante l’inadempienza di Anas, e di cui essa ora invece si fa carico, adempiendo all’onere del rifacimento del ponte.

Da quel 2008 ad oggi, giova dirlo, la giunta ha lavorato in accordo con il ministero delle infrastrutture e l’Anas stessa, affinché quelle inadempienze fossero recuperate.

Ergo, senza voler infierire troppo con lo smemorato Di Felice, io mi sono prodigato dentro la maggioranza, offrendo quando ne ho avuta competenza il mio contributo. Ora però, dico ai miei avversari politici, basta polveroni, basta sparate incoscienti ed elettorali solo per acchiappare voti – continua così la nota dell’ufficio stampa di Serra Bellini.

E dico basta anche a Luisa Sallustio e alle sue trovate populiste e opache, che agli ariccini è giusto raccontare: Sallustio ha deciso di chiedere alla cittadinanza di firmare una petizione contro la chiusura del ponte ma, in tempi di raccolta firme per la presentazione della candidature e delle liste, non vorrei che il  cittadino che firmerà si troverà, suo malgrado, a firmare per sostenere la candidatura di Sallustio, visto che come dichiara la stessa Sallustio, la raccolta sembra verrà fatta su carta con il simbolo dell’Italia dei Diritti, l’unica formazione politica che la sostiene.

Quindi, cerchiamo di essere realistici, evitando demagogia e trucchetti da quattro soldi. Cerchiamo di capire invece, insieme a degli esperti, come far fronte ai lavori di manutenzione straordinaria del ponte e come trovare soluzioni che aiutino la cittadinanza che, vorrei ricordare, siamo tutti noi: di eventuali disagi, difficoltà, ne patisco le conseguenze anche io, come i miei concittadini. E anche per questo a loro non porterò un contributo solo politico ma tecnico, grazie al consulto con gli studiosi, attraverso un incontro-dibattito aperto a tutti – si conclude così la nota stampa – ma soprattutto costruttivo.”