Mercatino Frascati, il caso Anna Maria Bracci

Settimana agitata nella politica di Frascati, Lega e centrodestra locale prendono posizione e rispondono agli attacchi social sul mercatino

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Bracci
Settimana agitata nella politica di Frascati, la Lega Frascati prende posizione e risponde agli attacchi social sul tema del mercatino tuscolano e raccoglie la solidarietà di ampi settori del centrodestra cittadino.
Veniamo ai fatti, ecco il primo comunicato del direttivo del Movimento del segretario Matteo Salvini cittadino:
“CARISSIMA SIGNORA, SI VERGOGNI” – LA DELIRANTE “CACCIA ALL’UOMO” SOCIAL CONTRO L’ESPONENTE LEGHISTA PER AVERE ESPRESSO UN PARERE PROFESSIONALE – LA GIUNTA COMUNALE PRENDA LE DISTANZE
“Siamo qui a dover riportare, purtroppo, una brutta storia di aggressione mediatica, una vera e propria “chiamata alle armi” operata nei confronti di una professionista nonché esponente politica, orchestrata da sedicenti organizzatori del mercatino mensile di Frascati.
In sintesi, i fatti. La coordinatrice Lega di Frascati Anna Maria Bracci, antiquaria e figlia di un noto antiquario e restauratore di Roma, in possesso di una licenza speciale di antiquario che in Italia se ne contano sulle dita di una mano, organizzatrice per oltre un decennio di uno dei più apprezzati mercatini dell’antiquariato dei Castelli Romani, ed essa stessa espositrice di mercatini dell’antiquariato in varie parti d’Italia, e dopo tutto questo, anche politicamente impegnata nella Lega, ha espresso qualche giorno fa in un post sul suo profilo personale, la sua insoddisfazione per come viene curata (o non curata) dall’Amministrazione comunale l’offerta dei mercatini a Frascati, in un contesto nel quale come forza politica da tempo ci battiamo su questo come uno dei principali punti per il rilancio economico della città.
Ovviamente tale post ha avuto commenti positivi e negativi fino a quando sono intervenuti su di esso, pagine di sedicenti organizzazioni di mercatini, profili irregolari sempre riferibili a tali sedicenti organizzazioni, pagine che di mercatini non avevano nulla a che fare, ed infine una pletora di persone i cui interventi cominciavano con il tenore della frase riportata nel titolo.
E fin qui, possiamo ancora accettare che possa essere stato male interpretato il post in questione, che il giudizio di merito sulla qualità complessiva possa essere stato confuso con una critica diretta alla professionalità altrui, ci sta anche che qualcuno possa essersi sentito offeso a torto, e invitiamo costoro nuovamente a rileggere il post per capirne il senso.
Quello che però non ci sta, e non ci può stare, è il tenore degli interventi che dal contesto professionale sono sfociati nella “caccia all’uomo” nel momento in cui è emerso che era manifesta anche una attività politica in un partito che non è evidentemente gradito a chi si è scagliato contro.
E quello che non è assolutamente accettabile, ed è il motivo di questa riflessione, è l’avere scoperto che sulla pagina di questa sedicente organizzazione in ben quattro post pubblici, pubblicati nel giro alcune ore, i suddetti sedicenti organizzatori del mercatino di Frascati abbiano letteralmente chiamato a raccolta i loro iscritti “invitandoli” a dire cosa pensavano delle opinioni professionali della nostra coordinatrice sul post del suo profilo.
Quattro post da manuale della persecuzione mediatica, dell’istigazione all’odio, dove addirittura in uno, si rimproverava i suddetti assistiti di non riversare tutta la loro indignazione nel post in cui si chiedeva di farlo, bensì di andarlo a fare sul post incriminato!
Se non fosse per la gravità inaudita del gesto, ci sarebbe da ridere per questo comportamento.
Ridere su chi pensa che così facendo (riportiamo, citando), “si è dato segno di coesione”. Ridere di chi si è fidato ciecamente di quanto gli veniva detto e, come dei soldatini, hanno “eseguito”, andando a sparare giudizi sommari sul profilo di una sconosciuta sulla base di quanto detto loro, commentando sulle foto del profilo, lanciandosi in spericolati paragoni che andavano da perifrasi su similitudini lombrosiane e finivano a velate pseudo minacce sia professionali che politiche.
Un parterre di beceraggine, di incomprensione del contesto, delle regole di facebook, delle
normali regole di vita a cui siamo tutti chiamati a rispondere, che trasmette francamente molto imbarazzo (per loro). Per non dire altro.
Ebbene, fatto salvo che abbiamo salvato tutto il materiale e stiamo valutando se sia il caso di procedere ulteriormente, abbiamo alcune cosa da precisare e da chiedere.
Noi svolgiamo Politica. Sappiamo distinguere gli ambiti e quindi non risponderemo a questa vera e propria aggressione, questa chiamata alla caccia all’uomo (non c’è altro modo per definirla) come se fosse stata fatta da una forza politica, semplicemente perché non lo è.
Probabilmente non si sono neanche resi conto della gravità di quanto loro scritto e fatto pubblicamente.
Se avessimo voluto fare un attacco politico, avremmo fatto un attacco alla Giunta comunale, non a loro. Se avessimo voluto attaccare professionalmente gli organizzatori del Mercatino, lo avremmo fatto come forza politica e nel contesto adeguato, ovvero, sempre nella cornice delle responsabilità di gestione della Giunta comunale.
Semplicemente, non ci interessa attaccare una organizzazione, o una associazione di gente che lavora perché non è mai stato nel nostro DNA farlo, semmai il contrario, e abbiamo sempre proclamato che bisognerebbe far lavorare in maniera adeguata chi produce reddito sul nostro territorio.
Decine di comunicati che possono essere rintracciati sui nostri social e nei media locali lo testimoniano.
Nello stesso tempo però, non accettiamo che chi dice di rappresentare delle categorie di lavoro si erga a soggetto politico e agisca come se lo fosse. Siamo aperti ad un confronto franco sulle problematiche del settore, non all’insulto, non al dileggio, non alla persecuzione sui social, non all’evidente dispregio operato sul professionale e sul personale in questa maniera.
Questi comportamenti si, che qualificano chi ha fomentato e chi si è prestato a farli.
Ma in ultimo ci sia consentito, visto che in molti commenti è stata tirata in ballo l’attuale Amministrazione Comunale per ribadire che la critica professionale sarebbe stata motivata per motivi politici, chiediamo alla Giunta di prendere le distanze da questo modo di fare e da chi ha fatto quelle dichiarazioni e quei commenti che li hanno tirati in ballo.
Anna Maria Bracci e la Lega Frascati, come hanno fatto più e più volte in questi mesi, hanno rivolto delle critiche anche dure all’organizzazione dell’offerta commerciale di Frascati, ma con gli strumenti della dialettica politica, che sono gli stessi per tutti, che almeno per quanto ci riguarda, prevedono il rispetto dei ruoli e delle opinione altrui, certamente non con attacchi trasversali o impropri.
Per il momento per noi finisce qui, sperando che “non continui la chiamata alle armi al triste gioco del “tutti contro una”.
Perché, semplicemente, quell’una non è sola; non è un vostro bersaglio.
E non è questo un comportamento da paese civile”.
Con queste parole di Direttivo della Lega Frascati fa esplodere quello che è un vero e proprio caso mediatico sul segretario tuscolano del Movimento del Segretario Matteo Salvini, Anna Maria Bracci, oggetto di un attacco mediatico dopo una presa di posizione sui mercatini frascatani della stessa Bracci e della Lega Frascati.

 

“Abbiamo incidentalmente seguito il dibattito scaturito da una nota politica della Lega Frascati sul mercatino domenicale tuscolano. Il merito non ci interessa affatto, ognuno esprime le proprie opinioni, ma è inaccettabile che le risposte siano offensive ed insultanti.

Gli autori dei post ingiuriosi alzino il livello e chiedano scusa ad Anna Maria Bracci e Massimiliano Baglioni, destinatari di epiteti indegni”. Riceviamo e pubbichiamo una nota di
Angelo d’Uffizi, coordinatore Castelli Romani dell’Osservatorio Strategie Politiche che dirama un comunicato di solidarietà nei riguardi di Anna Maria Bracci e Massimiliano Baglioni.

“Senza parole!

Quando avere il coraggio di esporre il proprio pensiero, le proprie opinioni i “fenomeni” di violenza verbale “chiamano alle armi”. Ma, mi spiace per loro, sono abituato ad affrontare le persone a viso aperto, senza alcun timore. Ho dalla mia “il coraggio delle mie idee” e la “sapienza del mio pensiero” (ed un buon numero di amiche ed amici avvocati)
Quello che mi auguro è che la sindaco di Frascati, Francesca Sbardella e la sua amministrazione, trovino la forza ed il coraggio di rispondere al mio messaggio.
E si! Ci vuole coraggio perché io non ho problemi ad espormi. Vediamo oggi chi reputerà, come scritto nel post di The Top Roma, di definirmi “inetto”! Ad maiora
p.s. queste “chiamate” populiste erano tipiche degli anni 20 del scorso secolo””. Lo dichiara il coordinatore Udc dei Castelli Romani Massimiliano Baglioni
“Solidarietà al nostro amico Massimiliano Baglioni.
Solidarietà per l’attacco continuato e l’insistenza con cui viene portato avanti, usando gli strumenti di facebook in una maniera assolutamente fuori le sue regole di rispetto e di convivenza civile (a noi ci consiglia di bloccare, evidentemente altri pensano sia un ring dove vince chi insulta per ultimo).
Solidarietà soprattutto per la “qualità” in negativo degli insulti ricevuti, dove, ad epiteti qualificativi ed inequivocabili sulla persona che denotano modi sfacciatamente sgarbati ed aggressivi, si aggiunge anche un sottofondo di dispregio che trasuda come uno sgradevole odore di intolleranza dalle parole scritte.
Ci sembra di intravedere, e saremmo lieti di sbagliarci, visto che è successo recentemente anche alla nostra coordinatrice, un metodologia collaudata di contrasto alle “critiche”.
Sicuramente chi ha ragione, chi è sicuro della qualità di ciò che dice (ah, a proposito, quella pagina è di fantasia, eccetto il logo), non aggredisce chi li critica, oppure crede che li stia criticando.
Ma soprattutto, non si arroga il diritto di farlo.
Siamo in Italia, Europa. Non da altre parti.
Ognuno ha il suo metodo e la sua educazione”. Con queste parole la Lega Frascati ringrazia il coordinatore Udc Castelli Romani Massimiliano Baglioni.
“Forza Italia Frascati condanna fortemente le “violenze social” che in questi giorni, per mano di “noti” fake, hanno colpito i referenti locali del Centro Destra, in particolare del nostro partito, della Lega Frascati e dell’UdC. A tutti loro va la nostra solidarietà ed il nostro incondizionato sostegno. Niente e nessuno, come già abbiamo dimostrato, potrà mai intimidirci per limitare la nostra azione, figlia della nostra visione della città: Frascati merita qualità!!! E Libertà di pensiero e di espressione !!!” Così Forza Italia Frascati esprime il suo pensiero sulle querelle in corso.
Il candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative tuscolane, Anna Delle Chiaie, sostenuta da Frascati Futura e Prima i Giovani, Anna Delle Chiaie, dichiara:
“L’ignoranza e l’aggressività è dimostrazione di chi sbaglia .. Condanno l’aggressione verbale rivolta sui social alla Coordinatrice Anna Maria Bracci e al Coordinatore Castelli Romani UDC Baglioni Massimiliano sul post dei Mercatini che si svolgono la prima domenica del mese a Frascati. Per esperienza vissuta so cosa vuol dire, ma se ciò che si dice è vero non si deve mai aver paura di rispondere. Auspico che avvengano le scuse, verso la Coordinatrice e Coordinatore Castelli Romani Provinciale, in modo formale e che ci sia un chiarimento “vis a vis” tra le parti”.

Ecco la presa di posizione di Fratelli d’Italia Frascati: “Come Fratelli d’Italia Frascati siamo sconcertati da quanto accaduto in merito alle dichiarazioni dell’amica e portavoce della Lega, Anna Maria Bracci, e del portavoce UdC, l’amico Massimiliano Baglioni.

La gogna mediatica che si è scatenata non ci appartiene e non saremo noi ad alimentare sterili ed inutili commenti su Facebook.

Proponiamo, al fine di esporre la nostra visione di offerta commerciale per la nostra Città, un incontro con l’Associazione UNOE ed i responsabili del Centro Destra Frascatano, al fine di portare proposte serie e soprattutto un valore aggiunto per lo svolgimento di manifestazioni come il Mercatino”.

Agenparl diffonde una nota dei segretari della Lega del Lazio e di Roma Onorevole Davide Bordoni e Angelo Valeriani:

Lazio, Lega: “Solidarietà a coordinatrice Frascati per vergognosa gogna mediatica”

“Solidarietà e vicinanza alla nostra coordinatrice di Frascati Anna Maria Bracci per la vergognosa gogna mediatica che si è scatenata contro di lei per il solo fatto di aver espresso un commento sulla qualità dell’offerta del mercatino mensile del comune. Non è questo il modo per rispondere ad una questione sollevata in maniera del tutto legittima, con il solo obiettivo di fare chiarezza, in un quadro di garanzia e tutela nei confronti dei nostri artigiani e del loro prezioso lavoro a cui la Lega ha sempre dimostrato grande attenzione e interesse. Ci auguriamo che si possa far luce il prima possibile su questa vicenda gravissima che mina le basi della libera espressione del pensiero e della democrazia stessa”.

“Unoe Unione Nazionale Organizzatori Eventi, nata per essere al servizio e a tutela dei propri associati, degli organizzatori tutti ed espositori , condanna sempre e comunque qualsiasi tipo di critica non costruttiva gratuita e provocatoria . Ciò che è accaduto ha assunto inevitabilmente dei contenuti che sono andati oltre ogni logica , sia da una parte che dall’altra . Come associazione di categoria ringraziamo i dirigenti di Fratelli D’Italia Frascati, (a conferma che la Politica deve essere interpretata esclusivamente da Persone capaci di mettersi al servizio dei cittadini a prescindere ) per aver coinvolto Unoe affinché si metta un punto a questo spiacevole episodio.

Rimaniamo a disposizione” lo dichiara la segreteria nazionale di UNOE in un comunicato ufficiale pubblicato sulla pagina social dell’organizzazione.