“Ci sono storie che iniziano lontano, in Africa precisamente, e parlano di guerre, fame, carestie, sete, viaggi in mezzo al deserto e poi per mare, stipati su mezzi di fortuna da scafisti/schiavisti. Raccontano di un rimpallo politico che ti costringe per giorni fermo in un porto e poi per ore su un pullman fino alle porte di Roma dove, forse profeticamente, ad attenderti c’è un cartello che parla di un “Mondo Migliore”. Questo è quello che hanno vissuto 100 dei profughi della Diciotti, ospiti temporanei del centro di Rocca di Papa dopo l’accordo tra la CEI e il Ministro degli Interni. Ad accoglierli ieri sera, 28 agosto, con sorrisi festosi e cartelli con la scritta WELCOME, cittadini dei Castelli Romani, militanti di associazioni e partiti politici e residenti che, in modo spontaneo si sono organizzati una volta saputo dell’arrivo dei migranti. Alcune ore dopo sono arrivati sul luogo un piccolo gruppo di militanti di centro destra, che hanno alzato cori razzisti sventolando il tricolore. Il presidio di accoglienza in solidarietà ai migranti continuerà anche nella giornata di oggi”.
Dichiara il presidio delle associazioni e cittadini del territorio.



















