Monte Compatri, D’Acuti “Bonifiche idriche via Felici e consolidamento cavità: lo stato dei lavori”

D'Acuti "Viste le numerose osservazioni da parte di pseudo politici ed amministratori che si distinguono per un’atavica scarsa propensione a “studiare le carte”, appare opportuno fare chiarezza"

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BONIFICHE IDRICHE VIA C. FELICI E CONSOLIDAMENTO CAVITÀ: STATO DEI LAVORI

“Viste le numerose osservazioni da parte di pseudo politici ed amministratori che si distinguono per un’atavica scarsa propensione a “studiare le carte”, appare opportuno chiarire alcuni punti:

1) la bonifica di via P. Martini e via c. Felici è un’opera fortemente voluta dall’Amministrazione D’Acuti, che si è battuta per ottenere, nel piano degli investimenti ACEA 2019/2021, una fetta consistente degli stessi. Opere per circa 6.000.000 di €;

2) i lavori hanno avuto inizio il 20 aprile del 2020 e se la matematica non è un’opinione, sono 13 mesi e non 1 anno e mezzo come da più parti annunciato.

3) il secondo stralcio, via c. Felici, sarebbe dovuto terminare il 30 di aprile. Intorno alla metà del mese di ottobre, durante le operazioni di scavo, si è constatato che un tratto di strada aveva solo 80 cm di spessore sottostante, rispetto ad una cavità (non una grotta) situata su via m. Intreccialagli.

4) tale imprevisto determinava ACEA ad interrompere i lavori, chiedendo la realizzazione di uno studio geologico del sottosuolo.

5) il 28 ottobre 2020 iniziavano le verifiche del geologo che rimetteva apposita relazione verso la metà di novembre. Lo studio ed i risultati venivano quindi inoltrati ad ACEA che disponeva nuovo progetto di scavo, tenuto conto delle risultanze dello studio.

6) i lavori di ACEA riprendevano quindi dopo le festività natalizie, subito dopo l’area interdetta soprastante la cavità e, di comune accordo con l’Ente, si decideva di proseguire la posa in opera della nuova condotta e di effettuare tutti gli allacci per consentire, nel frattempo, la risoluzione della problematica inerente la cavità.

7) A partire da fine gennaio l’Amministrazione ha:

– disposto lo studio geologico al di sotto della cavità;

– reperito le risorse per incaricare un tecnico della redazione del progetto, che è stato consegnato dopo appena 3 settimane,

– provveduto all’affidamento dei lavori.

  1. stante la necessità e l’urgenza dell’opera, da sindaco, provvedevo ad emettere apposita ordinanza, i primi giorni di aprile2021, per l’inizio immediato dei lavori

9 i lavori di consolidamento iniziavano il 22 aprile 2022, finita l’armatura, si provvedeva a stendere i 3 strati di cemento, esattamente il 23, 26 e 29 aprile.

10) per legge l’opera in cemento armato si considera ultimata trascorsi 28 giorni, quindi il 27 maggio 2021.

11) collaudatore e direzione lavori richiedevano, dopo sopralluogo, lavorazioni ulteriori (quelle che vedete nelle prime foto del post), lavori realizzati tra il 31 maggio ed il 1 giugno (oggi).

12) entro fine settimana ci sarà nuova verifica del collaudatore e della Direzione lavori. L’esito positivo dell’intervento verrà certificato al comune, il quale provvederà ad informare ACEA dell’avventura rimozione del pericolo, dichiarando la disponibilità a riconsegnare l’area per completare i lavori.

13) ACEA, previo sopralluogo, disporrà la ripresa dei lavori, che dovrebbe avvenire entro il 20 giugno. Lavori che, per essere ultimati, necessiteranno ancora di circa due mesi.

I ritardi ci sono stati, questo è chiaro, come spero avrò degnamente chiarito a cosa questi siamo dovuti.

L’opera è strategica per lo sviluppo ed il decoro urbano del centro storico e va di pari passo con la riqualificazione completa delle linee e dei corpi luminante del centro storico.

In un periodo di magra abbiamo colto l’occasione di prendere due piccioni con una fava: riqualificare i sotto servizi e realizzare un nuovo manto stradale (che sarebbe costato circa 180.000 €), reso ormai impraticabile, anche a causa delle infinite rotture di tubazioni vecchie di 70 anni (28 interventi dal 2017 al 2019).

Cavalcare il malcontento è normale, non riconoscere l’importanza di quanto in esecuzione è miope”. Lo dichiara l’ex sindaco di Monte Compatri Fabio D’Acuti

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