
Il sindaco di Monte Compatri Marco De Carolis sulla discarica di via Casilina attacca frontalmente il Partito democratico locale tuonando: “Pd, Partito delirante: puntano al Tso?”, riceviamo e pubblichiamo la sua replica al contro comunicato del Pd locale:
“Quello spazio illegale di via Casilina, lo ripeterò per dovere di cronaca e per rinfrescare la memoria ai paladini di verità distorte, nasce e cresce sotto la sinistra alla guida del Comune monticiano. Non si capisce neppure per quale motivo questa amministrazione dovrebbe “proteggere qualcuno”, come scrive la minoranza, visto e considerato che i loro compagni di partito hanno favorito questo scempio negli anni passati. Per poi svegliarsi, dopo un lustro, e puntare il dito contro chi ha portato la raccolta differenziata sul territorio, dopo i loro vani tentativi. Non si possono più tollerare accuse e calunnie, anche di non conoscere la giurisprudenza . La legge, inoltre, prima di intervenire come sindaco, mi impone soprattutto di rispettare le prescrizioni dei giudici. Neppure possono essere sopportate diffamazioni a mezzo stampa da chi si accompagna, anche nella nostra città, a personaggi finiti nelle migliaia di pagine dell’inchiesta Mafia capitale che ha decapitato il sistema di potere a Roma. Le vie della Procura della Repubblica sono infinite. Non solo per i moralizzatori del Partito democratico locale. Non vorrei che da custode della salute pubblica debba essere costretto a ordinare un trattamento sanitario obbligatorio agli autori di queste deliranti accuse,” lo scrive in una nota il sindaco Marco De Carolis.


















