Monte Porzio Catone inaugura centro turistico polivalente Ernesto Latini

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Targa Ernesto Latini Monte Porzio Catone
Targa in onore di Ernesto LAtini a Monte Porzio Catone
Targa Ernesto Latini Monte Porzio Catone
Targa in onore di Ernesto LAtini a Monte Porzio Catone

Prima l’inaugurazione del Centro Turistico Culturale Polivalente dell’Ephebeum intitolato a Ernesto Marcello Latini; poi la Solenne Messa del Vescovo per la celebrazione di Sant’Antonino ed infine la tradizionale processione dedicata al Santo. Per Monte Porzio Catone lunedì 9 settembre è un giorno da ricordare. Alle 17 il sindaco Luciano Gori e il vicesindaco Massimo Pulcini hanno intitolato all’eroe del Rischiatutto il Centro Culturale già noto come Ephebeum o Chiostro del Collegio Inglese. In questo centro verrà ospitata la scuola di teatro, diretta da Federica Festa e concessa per tre anni in gestione gratuita all’associazione “Teatro 23” e la scuola di musica “Iseo Ilari”.

«Diamo corpo e passione – ha spiegato Federica Festa – ad un desiderio della Giunta tenacemente sostenuto dall’assessore alla cultura e turismo, il vicesindaco Pulcini. Da oltre 10 anni lavoriamo con giovani e meno giovani, ma finalmente abbiamo uno spazio ben riconosciuto al centro di Monte Porzio Catone dove poter radicare e identificare la nostra professionalità tra solide mura».

La scuola di teatro inizierà i suoi corsi dal primo di ottobre, mentre la programmazione degli spettacoli dal 31 dello stesso mese.

Alla presenza delle figlie di Marcello Ernesto LatiniPina e Rita e dei cugini Vincenzo e Tarcisio (quest’ultimo ex sindaco di Monte Porzio), è stato proiettato un filmato montato per l’occasione e che ha ripercorso le tappe dell’avventura televisiva del tabaccaio. Quindi la benedizione della targa sulla porta del centro culturale, con l’intervento del vescovo Raffaello Martinelli e, subito dopo, l’inaugurazione della targa sulla tabaccheria dei Latini, nella piazza del mercato.

Alle 18 la santa messa celebrata dal Vescovo nel Duomo: con l’effige di Sant’Antonino sulla destra e la chiesa illuminata a festa, l’intera comunità monteporziana si è stretta attorno al suo santo. Con  il sindaco Gori c’era l’intera Giunta comunale ed anche i rappresentanti dei Comuni limitrofi: i sindaci Marco De Carolis (Montecompatri) e Damiano Pucci (Rocca Priora), il vice sindaco di Frascati Piero Iacono, l’assessore Luisella Pasquali per Colonna e l’assessore Mauro Fei per Rocca di Papa. Con loro anche il senatore Bruno Astorre e l’onorevole ed ex governatore Renata Polverini ed Antonello Aurigemma.

Al termine della messa la tradizionale processione per le vie del centro, con la grande partecipazione dei cittadini. La statua del santo portata a spalla dai membri della confraternita, i grandi arazzi, la banda, le associazioni e i vessilli dei Comuni: tutte istantanee di una festa vecchia di secoli che Monte Porzio Catone, come ogni anno, celebra con la passione e la devozione di sempre… anzi, quest’anno le celebrazioni in onore di questo Santo originario della Siria ci riportano alla mente le atrocità che insanguinano quella terra martoriata per la quale il Pontefice ha chiesto di pregare e digiunare.