Il nuovo motomondiale è iniziato già da diverse settimane, non abbastanza, però, per capire se i pronostici effettuati prima dell’inizio dell’anno saranno rispettati o meno. In attesa di capire qualcosina di più grazie alle gare che verranno disputate nel corso della stagione, ci sono da segnalare diversi cambi di team e di sella rispetto allo scorso anno nella top class. Dal 2004, Aprilia è tornata nel campionato come team ufficiale. Anche il VR46 Racing Team di Valentino Rossi, che ha a disposizione le moto fornite dalla Ducati, ha avuto la possibilità di debuttare in MotoGP. Con l’addio del team malese Petronas SRT, è stato annunciato l’ingresso in pista della RNF MotoGP Racing. Per quanto concerne i piloti, l’addio più doloroso è stato certamente quello di Valentino Rossi, che, dopo una carriera lunga e piena di successi, ha optato per il ritiro. Milioni di appassionati sentono molto la sua assenza.
Sono stati certamente meno eclatanti gli addii di Fabio Petrucci e di Iker Leucona, che è passato ufficialmente in Superbike. Con il team Tech3 KTM, dando uno sguardo anche alla Moto2 dello scorso anno, hanno debuttato in MotoGP Remy Gardner e Raul Fernandez, rispettivamente il primo e il secondo classificato della seconda classe. Da segnalare anche i cambi di team di Enea Bastianini e Maverick Viñales, passati rispettivamente al team Gresini Racing e all’Aprilia Racing. Andrea Dovizioso e Darryn Binder, il fratello di Brad, corrono per la RNF MotoGP Racing, mentre Marco Bezzecchi ha già fatto il suo esordio in MotoGP con il VR46 Racing Team. Dopo la vittoria in top class di Fabio Quartararo, al termine di un duello affascinante e agguerrito con Pecco Bagnaia, analizziamo cosa ci dice la gran parte dei pronostici che sono stati effettuati fino a questo momento.
Lo strafavorito per la vittoria finale in MotoGP, secondo gli esperti che analizzano quote, statistiche e dati del mondo delle scommesse sportive, sembrerebbe essere proprio Pecco Bagnaia, che alle griglie di partenza partirebbe leggermente più avanti rispetto agli altri. Sono in molti anche a puntare su Marc Marquez, che però ha l’incognita legata ai tanti problemi fisici riscontrati nelle ultime due stagioni, in particolar modo nell’ultima. Se entra in una buona forma, difficilmente si riesce a competere alla pari con il pluricampione spagnolo. Il campione del mondo del 2020, Joan Mir, non viene neanche considerato tra i tre strafavoriti per la vittoria finale. Tra lui, Marc Marquez e Pecco Bagnaia, infatti, ci si piazza il campione in carica Fabio Quartararo, visto come la terza forza della competizione.
Le possibilità di bissare il titolo ci sono, ma la missione sarà a dir poco ardua. Scendendo in Moto2, diverse sensazioni e diversi fattori portano a pensare che a giocarsi il titolo saranno Pedro Acosta e Augusto Fernandez, entrambi appartenenti al Red Bull KTM Ajo. Alle griglie di partenza parte leggermente arretrato il britannico Sam Lowes. Nella Moto3, invece, sembrerebbe esserci un solo strafavorito: Dennis Foggia. Sullo stesso gradino, in posizione leggermente arretrata, ci sarebbero Sergio Garcia, Jaume Masià e Tatsuki Suzuki.




















