Notizie dal Santa Maria delle Mole, Panetta nuovo ds

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Santa Maria delle Mole Calcio
Santa Maria delle Mole Calcio in contro Rieti

 

Santa Maria delle Mole Calcio
Santa Maria delle Mole Calcio in contro Rieti

– Pareggio in rimonta contro il Selargius, ma la classifa non migliora per il Santa Maria delle Mole

Grinta, determinazione e una voglia di crederci fino alla fine. E’ grazie a questi ingredienti che il Mole Marino riesce a scongiurare negli ultimi minuti la quinta sconfitta del nuovo anno portando a casa un punto contro il Selargius. La partita è stata più dura del previsto con molti colpi di scena soprattutto nel finale dove i padroni di casa, in dieci, hanno raggiunto il pari su calcio di rigore: penalty che ha scatenato le ire dei sardi che hanno perso, in meno di cinque minuti, per espulsione addirittura tre giocatori. Mister Rinaldi fa esordire dal primo minuto uno degli ultimi arrivati, Vincenzo Russo, posizionato al centro della difesa marinese in coppia con Muscia. L’attacco è spuntato per via dell’assenza di Federico Federici, spazio dunque a Gabriele Spina in avanti, non proprio il suo ruolo, ai cui lati agiscono Capolei e Bozzoni. A centrocampo c’è il rientro dalla squalifica di Spalletta. Nel Selargius, fuori Figos, attacco affidato nel più classico dei 4-4-2 a Emiliano Melis e Sanna. Gli ospiti sembrano più sciolti almeno nei primi minuti. La squadra di Fadda ci prova spesso dalle parti di Brugnettini che, comunque, non viene mai chiamato al serio intervento. Il Mole Marino, con il passare dei minuti, prende possesso del campo. Capolei è molto attivo sulla sinistra ma impreciso nel tiro, così come Spina che, intorno al 20’, calcio alto da ottima posizione. Al 32’ si rivede il Selargius con un tiro deviato di Callai sul quale Brugnettini risponde con una bella deviazione in corner. Ancora Mole Marino poco dopo la mezz’ora con l’argentino Cuccuru che vede libero Spina ma l’attaccante calcia debolmente. La stessa cosa che capita un minuto dopo a Capolei che non dà forza al suo destro in corsa. A due minuti dall’intervallo Russo interviene in maniera sospetta in area su Melis inducendo l’arbitro Palermo a comandare la massima punizione. Dagli undici metri Emiliano Melis angola troppo il tiro e colpisce il palo. Sfumato il pericolo si torna negli spogliatoi. Nella ripresa Rinaldi decide di cambiare le carte. Fuori Spina dentro Rocchi. Poco dopo debutto per Viscontini che prende il posto di uno stanco Cuccuru. Al 22’ il neo entrato Rocchi fallisce una palla gol clamorosa sottoporta dopo un assist col pennello di Capolei. Al 27’ Noviello entra in ritardo su un avversario a centrocampo e si becca il secondo giallo della partita lasciando la sua squadra in dieci. La doccia fredda arriva alla mezz’ora esatta per i biancocelesti: disattenzione della retroguardia, una delle rare, Lai è implacabile e con un diagonale infila Brugnettini. Il Mole Marino non si abbatte. Dentro anche Bottoni al posto di Russo. Al 33’ Rocchi si libera bene in area ma calcia a botta sicura sui piedi di Goio. Subito dopo ci prova Viscontini con un tiro centrale che non preoccupa l’estremo difensore ospite. Il pareggio è comunque nell’aria e arriva, meritato, al 43’. Rocchi viene steso davanti la porta da Garau. Per il direttore di gara è rigore ed espulsione del difensore sardo. S’incarica della battuta lo specialista Bozzoni che non sbaglia. Goio è una furia e inizia una ridicola “battaglia” con il palo della porta prendendolo ripetutamente a calci. Palermo se ne accorge ed espelle giustamente il portiere del Selargius. Prima che il gioco riprenda il fischietto di Bari mostra il cartellino rosso anche a Porcu, reo evidentemente di qualche parolina di troppo. I granata si ritrovano in 8 uomini nel giro di soli tre minuti e con Angheleddu costretto ad indossare i guanti da portiere per esaurimento dei tre cambi. Tutto sembra girare a favore del Mole Marino ma nei 6 minuti di recupero concessi i giocatori di casa, stanchi per aver speso molto, non riescono ad approfittare della doppia superiorità numerica e dell’”handicap” portiere per il Selargius. Un punticino che muove poco la classifica dei castellani in vista anche dei risultati poco confortanti provenienti dagli altri campi.

N. S. MARIA MOLE MARINO 1

SELARGIUS 1

N. S. Maria Mole Marino (4-1-4-1): Brugnettini, Macellari, Belfiore, Noviello, Muscia, Russo (32’ st Bottoni), Spalletta, Cuccuru (17’ st Viscontini), Spina (13’ st Rocchi), Capolei, Bozzoni. A disp.: Cordella, Fusaroli, Borelli, Saccavino, Pecoraro, Schiera. All.: Rinladi.

Selargius (4-4-2): Goio, Cabras, Giron, Farci (28’ st Caprioli), Porcu, Garau, Melis F. (17’ st Giordano), Callai, Lai, Melis E., Sanna (5’ st Angheleddu). A disp.: Caddeo, Piselli, Pandori, Piras. All.: Fadda.

Arbitro: Palermo di Bari. Assistenti: Valentini di Bari e Aurora di Molfetta.

Marcatori: 30’ st Lai (S), 43’ st Bozzoni (rig.) (MM).

Note: espulsi: 27’ st Noviello (MM) per doppia ammonizione, 42’ st Garau (S) per comportamento non regolamentare, 44’ st Goio (S) e 45’ st Porcu (S) per proteste. Ammoniti: Russo, Capolei, Bozzoni, Viscontini (MM), Goio, Callai, Sanna (S). Al 43’ pt Melis E. (S) fallisce un calcio di rigore. Recupero: 1’ pt, 6’ st.

– A.S.D. Nuova Santa Maria Mole Marino: Giovanni Panetta nominato nuovo direttore sportivo

La A.S.D. Nuova Santa Maria Mole Marino è lieta di comunicare l’affidamento della direzione sportiva a Giovanni Panetta. Panetta, 35 anni, ha conseguito il diploma da direttore sportivo a Coverciano e può già vantare, nonostante la sua giovane età, una notevole esperienza calcistica, maturata in alcune tra le maggiori società italiane quali Florentia Viola, Genoa e Cisco Roma. Nella stagione 2007/2008 diventa responsabile del settore giovanile del Celano Olimpia, ruolo che ricoprirà poi successivamente anche al Pescina Valle del Giovenco, L’Aquila Calcio e Amiternina. Dopo l’annuncio ufficiale arrivano le prime parole del nuovo direttore sportivo del Mole Marino Giovanni Panetta: “L’entusiasmo e la passione per il calcio mi hanno spinto ad accettare immediatamente questa nuova avventura ai Castelli. Sono onorato di poter dare seguito al progetto della proprietà, mettendo a disposizione le mie conoscenze e cercando di tagliare il prima possibile il traguardo della salvezza con la Prima squadra. Credo che abbiamo i mezzi a disposizione per potercela fare e programmare un futuro migliore e ancor più ambizioso in vista della prossima stagione. Sono determinato e voglioso di cominciare questo percorso”.