Pci Marino in piazza al fianco di ACC

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divino amore
La zona del Divino Amore nella periferia del Comune di Marino
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La zona del Divino Amore nella periferia del Comune di Marino

“Sia nelle analisi, prese di posizione e proposte, in assemblea e comunicazioni diffuse, il Partito Comunista Italiano, sezione di Marino, ha sempre mantenuto la barra su due cardini: annullare la scelta cementificatrice che il centrodestra (con varie complicità) ha predisposto per Frattocchie e S. Maria delle Mole; e chiedere ai (finora) parolai del M5S di mantenere la montagna di promesse fatte in questo settore. Promesse che, come dopo ogni campagna elettorale dell’allora Democrazia Cristiana, ha visto ipotetici alleati e/o sostenitori, scoprire la falsità, e la faciloneria a parole, alle quali non viene dato seguito con capacità e coerenza – inizia così la nota del Pci Marino.

Per questo, appreso della iniziativa di ACC che coerentemente continua nel suo impegno sul tema, abbiamo svolto un approfondimento di merito. Il compagno Marco Cavacchioli, archeologo, ci ha aggiornato e relazionato sulla situazione ambientale della questione urbanistico-amministrativa. Dopo un dibattito abbiamo deciso di ribadire il nostro indirizzo di merito. Di confermare il giudizio positivo della presa di posizione consiliare (27 settembre) come primo passo. Denunciamo nel contempo che da quella data, in cui il Sindaco ha avuto delega per incontrare la Regione, abbiamo appreso dai giornali, che il capo della Giunta M5S, la settimana scorsa (cioè oltre un mese dopo!) ha annunciato che stava per inviare richiesta di incontro (!). Confermiamo che occorre fare leva (da parte delle istituzioni) alla molla unitaria della popolazione, comunque organizzata, delle frazioni, che – tutti lo sanno – non vogliono il raddoppio di Frattocchie/S. Maria delle Mole ! Per questi chiari motivi, il PCI, domenica 20, ufficialmente con i compagni Sergio Santinelli, Maurizio Iagher e Stefano Enderle saranno presenti in piazza della Repubblica – continua così la nota.

Condividiamo il passaggio critico del volantino ACC che convoca l’appuntamento (Tutto ciò è ampiamente noto alla nuova amministrazione comunale che, dai banchi dell’opposizione presentò una mozione di revoca/annullamento delle delibere sul Masterplan esattamente due anni fa ed oggi che ha la possibilità di poter intervenire non agisce concretamente. A fine luglio, il sindaco di Marino, eletto tra le fila del Movimento 5 Stelle, in un incontro pubblico sul tema disse che a metà settembre la giunta comunale avrebbe presentato una “sospensiva amministrativa in autotutela” sull’iter del “Masterplan”. Siamo arrivati a fine novembre e questa sospensiva non c’è, non esiste.)

Come PCI marinese, siamo disponibili a partecipare, come domenica prossima, a tutte le iniziative future che avranno come obbiettivo la difesa dalla devastazione del territorio. Lo siamo dal punto di vista della presenza e del confronto plurimo con tutte le forze politiche, sociali e ambientaliste parimenti impegnate su questo versante. Non cerchiamo ruoli – si conclude così la nota – per sventolare bandierine, ma compartecipazione per accogliere la nostra zolla di verde da umili partecipanti alla più grande lotta di tutti quei cittadini che l’hanno già condotta, la stanno conducendo o che si aggiungeranno”.