Pd “A Monte Porzio Catone assemblea sui 5 quesiti referendari dell’8 e 9 giugno”

"Si avvicina l'appuntamento dell'8 e 9 giugno per i 5 Referendum su lavoro e cittadinanza".

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“Si avvicina l’appuntamento dell’8 e 9 giugno per i 5 Referendum su lavoro e cittadinanza.

Il PD di Monte Porzio Catone è in prima linea, promuovendo e partecipando a iniziative del “Comitato referendario Frascati Grottaferrata Colli Tuscolani”.

Venerdì 23 maggio si è svolta un’assemblea con i cittadini, nella sede del PD locale, con l’intervento di Giammario Innamorato della FPCGIL.

Nel corso dell’incontro, molto partecipato, sono state approfondite le tematiche legate ai cinque quesiti referendari: 1. Stop ai licenziamenti illegittimi, per tornare al lavoro se il licenziamento è ingiustificato; 2. Più tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese, per un giusto indennizzo in caso di licenziamento senza giusta causa; 3. Basta lavoro precario, per fermare la giungla dei contratti precari; 4. La sicurezza non si delega, perché anche l’impresa appaltante sia responsabile quando si verificano incidenti sul lavoro; 5. Dimezzare da 10 a 5 anni i tempi di residenza, per poter presentare la domanda di cittadinanza. Il tema del lavoro è comune anche al quinto quesito, sulla cittadinanza, per le donne e gli uomini che provengono da altri Paesi e che lavorano insieme alle cittadine e ai cittadini italiani.

Il confronto e la discussione con i presenti ha dimostrato quanto siano profonde le implicazioni dei quesiti proposti. Ne è scaturito un dibattito intenso, durante il quale sono state espresse anche le opinioni di chi ha dei dubbi sull’opportunità di votare SÌ.

Continueremo a fare campagna per 5 Sì, parlando con quante più persone possibile.

Come cittadini crediamo sia estremamente importante andare a votare, in un momento nel quale tanti, delusi dalla politica, rinunciano a esprimere il proprio voto.

È importante recarsi alle urne l’8 e il 9 giugno, anche in risposta alla seconda carica dello Stato che si permette di dire che farà campagna per non andare a votare. E contro un governo di destra, contrario all’espressione democratica del voto ai 5 quesiti referendari; contro un governo che riduce le tutele alle lavoratrici e ai lavoratori, aumentando il lavoro precario, sempre meno remunerato.

Andremo al mare, sì, ma dopo esserci recati ai seggi elettorali”. Lo rende noto Mario Cìraci segretario PD di Monte Porzio Catone.