Presidio dei lavoratori della RSA Villa Nina di Marino

I sindacati sostengono la protesta dei lavorotori sulla carenza di personale

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Marino
“I sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL, che stanno sostenendo i lavoratori e le lavoratrici in lotta, non ritengono più sostenibile l’organizzazione dei turni lavorativi e la qualità delle cure somministrate ai pazienti della Residenza Sanitaria Assistita privata Villa Nina di Marino. Da mesi le organizzazioni sindacali discutono con l’amministrazione di GIOMI Villa Nina sulla carenza di personale sanitario che è arrivata a livelli intollerabili, perché in questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS: l’organizzazione della GIOMI costringe ogni giorno il personale a lavorare meno ore di quelle previste, ad effettuare recuperi massacranti e doppi turni, a non avere mai diritto alle ore di recupero dello straordinario e senza ricevere la maggiorazione prevista dal CCNL. Il personale è costretto a lavorare su più piani durante lo stesso turno, con un carico di responsabilità insostenibile e tale da porre a serio rischio la stessa efficacia e tempestività dell’azione di cura. La notte, ad esempio, è presente un solo infermiere per due piani: se vi è una emergenza che riguarda due pazienti ricoverati su due piani diversi, si è costretti a scegliere chi soccorrere per prima.
Quelli che durante la pandemia si sono definiti “eroi”, le lavoratrici e i lavoratori sanitari, dopo due anni sono stati abbandonati dai datori di lavoro e dalle istituzioni; pertanto, pretendiamo l’applicazione del CCNL e nuove assunzioni; una nuova organizzazione basata su turni che permettono la conciliazione vita-lavoro e che garantisca i livelli minimi di assistenza sanitaria prevista dal nostro ordinamento giuridico.
Al presidio abbiamo invitato anche il sindaco di Marino in quanto l’interessamento della città a questa vicenda è per noi essenziale per riprendere le trattative e arrivare al riconoscimento del lavoro di decine di infermieri e di operatori sanitari.
Per chiedere un’organizzazione del lavoro che tuteli la salute psicofisica del personale e la qualità delle cure offerte, i sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL hanno indetto a Marino, presso la RSA Villa Nina, il 29 novembre dalle ore 10.00 alle 12.30, una mobilitazione con volantinaggio per informare l’opinione pubblica sulle condizioni lavorative nella struttura e per chiedere il sostegno non solo del personale, ma anche dei pazienti e delle loro famiglie”. Così in una nota diramata dai sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL,.