La somministrazione del lavoro è una valida risorsa per le aziende

I numeri lo confermano

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Come evidenziato dall’evento Capitale umano e lavoro in transizione, tenuto a Roma lo scorso mese di ottobre e organizzato da Forma.Temp, dal 2000 al 2022 c’è stato un aumento del 9,6% dei lavoratori in somministrazione, passati da 69.000 unità a 515.000 unità. Numeri importanti che evidenziano sempre di più l’importanza delle agenzie di somministrazione di lavoro.

Tra le agenzie più affidabili del settore c’è Jobtech, che funge da volano tra domanda e offerta di lavoro creando un ponte tra i lavoratori e le aziende in cerca di personale qualificato e professionale. Il lavoro somministrato è una notevole risorsa per le aziende, che possono richiedere una o più figure professionali ad agenzie autorizzate, chiamate somministratrici.

Uno dei primi vantaggi di questa modalità di assunzione è la flessibilità, dal momento che le aziende possono sottoscrivere contratti a tempo determinato oppure indeterminato. Questa modalità consente ai datori di assumere lavoratori esclusivamente per il periodo di cui hanno bisogno, affrontando nel migliore dei modi i periodi di picchi maggiori, come può essere quello estivo per le attività turistiche e di ristorazione, senza il rischio di avere sov rabbondanza di personale in futuro.

Notevoli sono anche i vantaggi economici e di tipo organizzativo per le aziende che, in fase di assunzione, sono costrette a organizzare colloqui di lavoro oppure creare offerte di lavoro ad hoc sul web. Attività del genere richiedono un investimento economico non da poco e l’impiego dei team interni di gestione del personale, che vengono distolti dalle loro attività principali.

Il rischio è che a queste offerte di lavoro rispondono persone non sempre qualificate, quindi i reclutatori fanno una gran lavoro ma spesso inutile poiché tra i candidati non ci sono figure idonee a ricoprire quel determinato ruolo. Oppure, poiché c’è la necessità urgente di coprire un posto rimasto vacante, vengono assunte frettolosamente delle persone che però non hanno le caratteristiche né le competenze necessarie per determinate mansioni. In entrambi i casi le aziende perdono tempo prezioso e calano notevolmente le prestazioni in termini di produttività.

Problemi che vengono spazzati via con le agenzie di somministrazione, che svolgono il cosiddetto lavoro sporco e cercano tra i loro ampi database le figure che rispecchiano in pieno le competenze richieste dai datori di lavoro. Alle aziende quindi, dopo una prima scrematura, vengono indicate le persone preparate e qualificate per quel tipo di lavoro. Si riducono i tempi di attesa, si limitano notevolmente i costi e le aziende possono agire sul mercato con il personale al completo, qualificato e formato per svolgere quel tipo di lavoro.

La circolazione all’interno del mercato del lavoro diventa una risorsa preziosa, soprattutto alla luce della situazione lavorativa italiana che presenta molte incognite, come il numero crescente di inoccupati o disoccupati derivanti dalle crisi di molte aziende dopo il periodo di Covid. In questa nuova sfida le agenzie di somministrazione del lavoro rappresentano preziosi partner per le aziende, e naturalmente anche per i lavoratori in cerca di un’occupazione in linea con le loro aspirazioni e necessità.