Questura Roma “Documento falso sul divieto di svolgere attività balneari a scopo ricreativo”

Questura Roma "Individuato dalla Polizia l’autore del falso documento diffuso internet riguardante il divieto di svolgere attività balneari a scopo ricreativo"

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Controlli Polizia

Roma. La Polizia di Stato non riconosce come proprio un documento diffuso su internet riguardante il divieto di svolgere attività balneari a scopo ricreativo.

Nelle ultime ore (la notizia è di venerdì 24 aprile ndr) sta girando su internet un documento con intestazione “Questura di Roma-DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE”, riportante il logo della Repubblica Italiana, con il quale, unitamente a Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, si farebbe divieto, a causa di possibilità di contagi Covid 19, di svolgere diverse attività balneari a scopo ricreativo fino all’11 giugno 2020. Quanto riportato su tale documento è da ritenersi falso ed ingannevole per la pubblica fede e non deve essere preso in considerazione”. Lo rende noto la Questura di Roma

Puoi scaricare qui copia dell’atto:

Fake news

“Roma. Individuato dalla Polizia di Stato l’autore del falso documento diffuso ieri su internet riguardante il divieto di svolgere attività balneari a scopo ricreativo. Denunciata guardia giurata.

E’ accaduto nel pomeriggio di venerdì 24 aprile dove una circolare con intestazione “Questura di Roma-DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE”, riportante il logo della Repubblica Italiana modificata ad arte, vietava la navigazione ai piccoli natanti e la pesca di ogni tipo per il rischio di contagio covid-19 fino alla data dell’ 11 giugno 2020.

La notizia  ha raggiunto migliaia di utenti che hanno a loro volta diffuso la falsa circolare emessa dalla Questura di Roma, innumerevoli i commenti e le frasi d’indignazione sul contenuto della falsa notizia che hanno intasato non solo tutti i social network, ma anche le Pec della Questura di Roma, della capitanerie di porto e della Guardia di Finanza.

Immediatamente gli agenti della Squadra Investigativa  della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale diretti da Angela Cannavale, attraverso verifiche incrociate sono risaliti in pochissime ore all’individuazione dell’autore della “FAKE NEWS” che ha messo in agitazione tutto l’intero comparto della filiera ittica.

Trattasi di una guardia giurata, appassionato di pesca sportiva dipendente di un istituto di vigilanza della capitale il quale aveva avuto accesso alla circolare sul luogo di lavoro e dopo averla volutamente modificata l’ha veicolata sui propri profili social.

La “burla” costerà cara all’incauta guardia giurata, che oltre ad essere stato denunciato ai sensi dell’art 656 del c.p. per la pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico, mediante l’utilizzo di piattaforme informatiche, dovrà rispondere anche dell’abuso commesso con una probabile sospensione della sua qualifica”. Aggiorna sugli sviluppi la Questura di Roma.