Esposito “Carabella persona seria e possibile Sindaco di Albano”

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Raffaele Esposito
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Raffaele Esposito

INTERVISTA – Diamo la parola ad una persona che per anni ha vissuto la politica di Albano Laziale dall’interno ed in prima persona: Raffaele Esposito, oggi privo di ruoli in alcun partito ci fornisce il suo punto di vista sulla politica e sul governo della città, individuando anche un possibile futuro Sindaco ed un suo personale ritorno in campo.

Esposito lei ha ricoperto in passato molti ruoli di governo in seno all’amministrazione di Albano Laziale, per ricordare gli ultimi citiamo la presidenza del consiglio nel primo quinquennio Mattei ed un breve periodo da assessore nel primo anno della giunta Marini: come si sente di giudicare sin qui la sua esperienza ed il suo impegno politico ad Albano?

“Io con la mia esperienza e con la serieta di sempre non mi sono mai mischiato negli intrighi di corte: sono sempre stato seriamente un uomo che si e anche sacrificato,  senza accettare compromessi al ribasso. Mi piace ricordare a riguardo la mia esperienza a capo  di “Vivere Albano”, la mia lista civica con cui mi candidai a Sindaco solo contro tutti. Di altro segno risultò l’altra mia esperienza del 2010, quando mi candidai all’interno di una lista civica che permise la vittoria all’attuale Sindaco. Questa scelta a posteriori risulta essere un grave abbaglio”.

Oggi non ricopre alcun incarico in alcun partito o lista: da osservatore come giudica l’attuale momento politico in città?

“Mai Albano ha vissuto un momento negativo come quello odierno: la città è mal governata e soprattutto non si vede alcun indirizzo”.

Quale oggi secondo lei il ruolo dei partiti?

“I partiti si devono rinnovare nel modo di porsi con la società civile, esprimendo una classe dirigente piu’ seria e capace, che sia espressione della società. Senza nuovismi si puo’ essere un buon amministratore anche a 60 anni come a 30”.

Ad Albano pare fiorire una rinnovata vivacità attorno ad alcuni movimenti civici: lei pensa che il prossimo Sindaco possa arrivare fuori dai partiti ed essere eletto col solo sostegno di liste civiche?

“Io mi auguro sia un Sindaco capace, serio, che mantenga gli impegni con i cittadini. Non come l’attuale che mantiene la sua maggioranza dopo aver cambiato 13 assessori, con 5 fuoriusciti dal centro destra: imsomma una amministrazione di voltagabbana. A destra come a sinistra uno squallido connubio. Mi auguro un sindaco fuori da schemi di partito, espressione di liste civiche. Mi chiedo però se ci sia un personaggio capace di assemblarle”.

Nel suo dialogare con i cittadini, tramite i social network, la si nota spesso sostenere le tesi diSimone Carabella (tra i leader del Movimento No-Inc), arrivando ad auspicare una sua candidatura a Sindaco: cosa ispira la sua fiducia verso questo esponente politico e perchè lo ritiene pronto a diventare Sindaco?

“Si e vero: Simone Carabella è un ragazzo serio che porta avanti il suo lavoro contro tutti; specialmente contro quella sinistra da dove proviene. Mi riferisco al PD:, il peggior partito che la politica potesse concepire. Un insieme di culture che ama solo i vizi del potere. Clientelismo, mancanza di serieta e una politica poco chiara per lo sviluppo. Carabella ispira fiducia perchè si batte per pochi motivi, ma lo fa con grande impegno, mantenendo la parola. Io ritengo che possa diventare e fare il Sindaco di Albano, per spezzare la politica del pd locale e del sindaco Marini, perchè Carabella è un uomo nuovo e serio”.

Da molto ormai si fa un gran parlare di rinnovamento e ringiovanimento in politica: a livello nazionale la vittoria di Matteo Renzi alle primarie del Pd è un segnale chiaro in quella direzione. Lei ad Albano vede nel centrosinistra e nel centrodestra possibili Matteo Renzi in grado di generare un ricambio generazionale nei propri schieramenti?

“La vittoria di Renzi e’un buon segno, anche se, a me non piace molto. Non so quanto sia veramente serio. Non e profondo nelle analisi, parla per slogan, mi sembra la caricatura di un comico, comunque e’ nuovo. Spero di sbagliarmi ma il movimento dei FORCONI è la vera novità . Ad Albano non c’è un Matteo Renzi ne a destra ne a sinistra. Se vogliamo dire la verità, si e rinnovata piu la destra che il pd, ora vedremo che ventata di novità portera’ anche a livello locale nel PD, Renzi, che come ripeto esprime una classe dirigente ed un Sindaco fallimentari”.

Quale il suo futuro impegno politico, se ne vede uno?

“La politica ce l’ho nel sangue e soffro molto a starmene fuori mentre Albano brucia, per colpa dei vari Nerone di turno, ma gli anni sono passati, per la verita troppo in fretta e c’è questa tendenza a ritenere le persone mature non adatte più alla politica.

“Sto riflettendo, ma se ricapiterà una congiunzione positiva, cioè una coalizione seria ed un candidato Sindaco vero e capace, un pensierino per riscendere in campo, dopo tanti anni, lo farò. E’ il paese che chiama a raccolta le intelligenze migliori. In che veste e con quale ruolo lo vedremo. Io amo Albano e sono pronto a tornare nell’arena, come fece Massimo X Meridio (Il Gladiatore), con la mente ed il cuore rivolti al bene comune, per vincere la battaglia del futuro, per ridare speranza ai cittadini”.

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