Rifiuti, D’Uffizi-Galigani (Osservatorio Strategie Politiche Castelli Romani), “A Frascati regna caos, arbitrio, non senso e costanti aumenti”

“Sulla questione rifiuti a Frascati occorre fare, giunti a questo punto, una riflessione seria. Regna caos, arbitrio, non senso e ingiustificati aumenti della Tari".

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“Sulla questione rifiuti a Frascati occorre fare, giunti a questo punto, una riflessione seria. Regna caos, arbitrio, non senso e ingiustificati aumenti della Tari.

Con ordine: la differenza tra vecchi contenitori e nuovi è inesistente. Bastava apporre un adesivo con il codice a barre e non comprarne di nuovi. A chi giova? Per il conferimento domestico, non si capisce più come differenziare. Manca una brochure illustrativa esattamente come riportato dal vecchio e più semplice regolamento. Esiste, inoltre, il problema del centro storico di Frascati in cui i contenitori rimangono per strada e occupano molto spazio nelle case. Ritornare al sistema delle isole ecologiche e del conferimento presso l’impianto di Prata Porci senza i vincoli in essere che agevolano solo discariche abusive.

Aggiungiamo che il gestore dei rifiuti, come da regolamento, deve fornire i sacchetti di plastica ma dal 2012 ogni utente li acquista per conto proprio. Chi risarcisce i cittadini? Facciamo una compensazione con la Tari?

Si ponga fine, in ultimo, alle voci arbitrarie di qualche operatore (parliamo con cognizione di fatto) che intima il non utilizzo dei sacchi neri per agevolare le ispezioni. Guarda caso il regolamento non parla di colori dei sacchi di plastica.

Infine, l’anno scorso di questi tempi, il Consiglio Comunale con l’unico voto contrario della Consigliera Anna Delle Chiaie, votò l’aumento della tassa sui rifiuti. Vergogna, siete voi che dovreste pagare il bene economico rifiuto perché lo rivendete per riciclarlo.

In conclusione, all’attuale governo locale manca la capacità di affrontare in modo sistemico e libertario i servizi cittadini. A loro piacciono le sanzioni e piegare i cittadini all’apparato, tipico degli Stati di Polizia. A quando la Stasi? Con noi, si stracceranno tutti i protocolli in essere e si rimodulerà l’intero sistema in chiave di servizio alla città e non di ulteriore adempimento schiavistico””. Lo dichiarano Angelo D’Uffizi e Elio Galigani dell’Osservatorio Strategie Politiche dei Castelli Romani.