Rocca di Papa inaugura la mostra “Servus Inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”

Evento promosso dai consiglieri comunali Francesco De Santis, Andrea Croce e Marcello Casciotti in collaborazione con la Fondazione De Gasperi, con il sostegno di Baron Academy, Baron Cafè, Fast Wood 2.0, Castelli Carta e Print e del Centro Studi De Gasperi di Genzano di Roma, presieduto da Flavio Gabbarini.

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Venerdì 7 novembre, presso la Sala Auditorium della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù ai Campi d’Annibale, è stata inaugurata la prestigiosa mostra “Servus Inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”, un evento culturale di grande rilievo promosso dai Consiglieri Comunali Francesco De Santis, Andrea Croce e Marcello Casciotti in collaborazione con la Fondazione De Gasperi, con il sostegno di Baron Academy, Baron Cafè, Fast Wood 2.0, Castelli Carta e Print e del Centro Studi De Gasperi di Genzano di Roma, presieduto da Flavio Gabbarini.

La mostra, composta da circa 50 pannelli, attraverso documenti, fotografie, citazioni e installazioni multimediali, ripercorre la vita, l’impegno politico e l’eredità umana di Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori della Repubblica Italiana, sottolineando anche il suo legame profondo con Rocca di Papa, dove si trasferì nel 1951 insieme alla moglie Francesca, nella sua storica Villa sulla Via dei Laghi (oggi Villa Nancy).

Il titolo “Servus inutilis” – espressione che lo stesso De Gasperi utilizzava per descrivere il proprio impegno politico – racchiude il senso più autentico dell’esposizione: la politica come servizio, dono e responsabilità verso la comunità, lontana da logiche di potere e visibilità.

All’inaugurazione hanno preso parte il Segretario Generale della Fondazione De Gasperi Paolo Alli, la Consigliera Regionale del Lazio Marietta Tidei, e il Professore Massimiliano Valente, docente ordinario di Storia Contemporanea all’Università Europea di Roma. Presente anche Gianfranco Botti, storico della Democrazia Cristiana a Rocca di Papa, insieme a Giorgio Magistri, autore del libro “Alcide De Gasperi: un uomo ai Castelli Romani”.
Ha portato i saluti istituzionali il Sindaco Massimiliano Calcagni, accompagnato dal Vice Sindaco Ottavio Atripaldi e da numerosi amministratori dei Comuni dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini – da Rocca Priora ad Ariccia, da Genzano e Ciampino fino a Grottaferrata, Palestrina e Lariano – a conferma dell’interesse e della partecipazione che l’iniziativa ha saputo suscitare.

La sala gremita ha accolto con attenzione e partecipazione gli interventi dei relatori, che hanno sottolineato la modernità e l’attualità del messaggio di De Gasperi: una politica fondata sull’ascolto, sul dialogo e sulla costruzione condivisa del bene comune.

“Per noi è stato un motivo di grande orgoglio riuscire a portare nella nostra città una mostra di tale prestigio – dichiarano i consiglieri De Santis, Croce e Casciotti-. Vogliamo offrire ai cittadini l’opportunità di conoscere meglio la vita e l’opera di De Gasperi e riflettere su un modo di fare politica che sia al servizio della comunità e orientato al bene comune. È questo il principio che guida anche il nostro lavoro quotidiano come consiglieri, anche dall’opposizione: mettere al centro le persone, la comunità e i valori condivisi.”

I tre promotori hanno inoltre evidenziato la volontà di costruire una sinergia duratura con la Fondazione De Gasperi, coinvolgendo le scuole e le nuove generazioni in percorsi di educazione civica e memoria storica.

“Essendo tutti e tre sotto i 40 anni – aggiungono – sentiamo la responsabilità di rappresentare una nuova generazione di amministratori che guarda al futuro senza dimenticare le radici. La mostra ci ricorda che la politica vera è fatta di passione, impegno e attenzione ai bisogni della comunità, valori che vogliamo continuare a mettere in pratica nel nostro lavoro quotidiano.”

La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta oggi e domani dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 presso la Sala Auditorium della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù.

Un’occasione preziosa per cittadini, studenti e visitatori di riscoprire la figura di De Gasperi e il significato profondo di una politica intesa come servizio, responsabilità e impegno civile – un messaggio che, nel clima di Rocca di Papa, città che accolse il grande statista, assume oggi un valore ancora più forte e attuale.