Roma, sogno Europa League: come erano andate le precedenti finali?

La Roma ha un conto aperto con l’Europa League e questo lo sa sia il club che i propri tifosi.

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Roma, sogno Europa League: come erano andate le precedenti finali?

La Roma ha un conto aperto con l’Europa League e questo lo sa sia il club che i propri tifosi. I giallorossi partecipano ormai alla seconda competizione europea da tanti anni consecutivi, partendo quasi sempre come una delle principali candidate al trionfo finale, ma fin qui il trofeo non è ancora arrivato nonostante le occasioni per centrarlo siano state più di una. Anche quest’anno i lupi hanno cominciato la stagione con l’obiettivo di vincere la coppa, trascinati dal nuovo tecnico Gian Piero Gasperini che in questa competizione ha vinto due anni fa alla guida dell’Atalanta. Chissà che questa non sia la volta buona per iscriversi all’albo d’oro della competizione. Tra le squadre partecipanti la Roma è indubbiamente una delle più attrezzate insieme ad Aston Villa, Porto e Betis, come indica d’altronde la stampa e come dimostrano anche le quote sul vincitore dell’Europa League, ma la possibilità di lottare per l’alta classifica in campionato sta portando Gasperini a distribuire le energie dei suoi tra i vari impegni, attuando spesso il turnover in coppa.

Le chance di successo dei giallorossi

La Roma ha cominciato anche quest’anno la competizione con grande ottimismo circa la possibilità di andare in fondo, ma ancora una volta nella fase del giro unico è partita a corrente alternata. La formazione capitolina, dopo la vittoria al debutto sul campo dei francesi del Nizza, ha infatti rimediato due sconfitte consecutive contro il Lilla e il Viktoria Plzen, entrambe all’Olimpico davanti al proprio pubblico. Paulo Dybala e compagni hanno saputo però reagire e lo hanno fatto alla grande, superando prima i Rangers in Scozia e poi i danesi del Midtjylland (arrivati all’appuntamento da primi in classifica. In questo momento i lupi sono in zona playoff e hanno bisogno di altri risultati positivi per provare a entrare tra le prime otto e centrare l’accesso diretto agli ottavi di finale.

In questo momento gli operatori considerano gli inglesi dell’Aston Villa come primi favoriti per la vittoria. La squadra di Unai Emery è al momento tra le più in forma con una serie interminabile di vittorie che l’hanno portata a lottare anche per il titolo in Premier League. La Roma si trova subito dopo insieme al Porto, di poco avanti rispetto agli spagnoli del Real Betis, ai francesi del Lione e agli inglesi del Nottingham Forest. Più indietro ci sono anche il Bologna e i tedeschi del Friburgo.

Inter-Roma (1991)

Sono state due le volte in cui la Roma è andata vicinissima a trionfare in questo torneo e la prima è stata nel 1991 nella finale dell’allora Coppa UEFA, persa contro l’Inter di Giovanni Trapattoni. All’epoca l’atto conclusivo di giocava in doppia sfida e la Roma si era complicata le cose nel match d’andata a Milano perdendo per 2-0 per effetto delle reti realizzate da Lothar Matthaus e da Nicola Berti. Due settimane all’Olimpico i giallorossi di mister Ottavio Bianchi tentano la rimonta ma riescono a vincere solo 1-0 con un gol di Rizzitelli nel finale, che non basta per riequilibrare la situazione. La coppa va dunque al Biscione che torna ad alzare un trofeo europeo ben 26 anni dopo l’ultima volta.

Siviglia-Roma (2023)

La finale che però ha fatto più male e che è ancora fortemente scolpita nella mente dei tifosi giallorossi è senza dubbio quella del 2023, disputata in gara unica a Budapest contro gli spagnoli del Siviglia. I giallorossi sono guidati da José Mourinho e soltanto l’anno prima hanno trionfato in Conference League, quindi hanno grandi ambizioni e speranze. La squadra capitolina, ha accarezzato il sogno dato che all’intervallo era in vantaggio grazie al gol di Paulo Dybala. Nel secondo tempo è però arrivata l’autorete di Gianluca Mancini e il dramma si è consumato ai calci di rigore, con gli andalusi vittoriosi per effetto degli errori dal dischetto dello stesso Mancini e di Roger Ibanez.