Roma, stato di agitazione dei lavoratori del call center e amministrativi Ospedale Pertini

Sindacato Sgb "Proclamato lo Stato di Agitazione dei lavoratori del call center e amministrativi dell’ospedale Pertini di Roma"

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“SGB CUB: “Ospedale Pertini Stato di Agitazione al centralino e amministrativi in appalto”

Non chiamateci Eroi! Vogliamo uno stipendio vero e misure di sicurezza

Proclamato lo Stato di Agitazione dei lavoratori del call center e amministrativi dell’ospedale Pertini di Roma

In data Primo Maggio, i sindacati SGB e CUB Sanità hanno proclamato lo stato di agitazione riguardo la posizione dei lavoratori contact center-amministrivi (già interinali), che svolgono le proprie attività all’interno dell‘ospedale Pertini di Roma. L’ennesimo cambio appalto a ribasso, professionalità e competenza svilite dopo almeno tre lustri di servizio, svendendo i lavoratori, oltre che a demansionarli, ad una decurtazione significativa e inaccettabile per ciò che rappresentano per la sanità e, non per ultimo, l’importante filo diretto con i cittadini del Lazio, un collante quotidiano. Regione Lazio e Consip che ha gestito il mega appalto assegnato al consorzio di imprese Leonardo non possono continuare ad assicurare ribassi di spesa sulla salute di tutti. “Questa crisi ci dimostra quanto cari siano poi i prezzi pagati dalla comunità a causa di questa scelta. Il vero taglio è sulle nostre spalle: lavoratori e cittadini mentre i profitti sono garantiti” affermano i lavoratori. La ASL in questione, la Roma 2, la più grande d’Italia, non accetta ancora un confronto diretto con i lavoratori e la società subentrante, per definire se le mansioni previste dall’appalto siano solo per i servizi di contact center o vadano ben oltre tale mansione. Barbara Battista delegata di SGB Roma afferma infatti “D’altra parte la stessa considerazione la ASL RM2 l’ha mostrata quando i lavoratori hanno richiesto le misure di sicurezza: “state lontani” la risposta, nessuna verifica; un “arrangiatevi” è stata la risposta silenziosa a chi tutti i giorni ha garantito il servizio in ospedale durante la più dura emergenza sanitaria. E nei rimbalzi di responsabilità solo per un paio di giorni in due mesi, hanno ricevuto dei dpi grazie al caposala del Pronto Soccorso” “I Sindacati SGB, CUB Sanità, insieme ai lavoratori, non cederanno all’ennesimo ricatto, e porteranno a completamento qualsiasi azione legittima, fino allo sciopero, atta alla difesa del salario e della dignità di chi con professionalità e responsabilità si occupa della salute dei cittadini. Difendere i lavoratori della sanità per difendere il diritto di tutti alla salute” Lo rende noto il sindacato SGB CUB.

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