Sequestro di stupefacenti della Squadra Mobile a Roma

Roma. Squadra Mobile: contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, sequestrati 1,9 kg. di cocaina, 1,2 kg di hashish e 21,6 kg di marijuana. 4 arresti e 5 denunce.

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Polizia di Stato
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Roma. Squadra Mobile: contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, sequestrati 1,9 kg. di cocaina, 1,2 kg di hashish e 21,6 kg di marijuana. 4 arresti e 5 denunce.

Nel corso di mirati servizi predisposti per la prevenzione ed il contrasto dei reati in genere, personale dei “Falchi” della Sesta Sezione “Contrasto al Crimine diffuso” della Squadra Mobile della Questura di Roma, nel corso della settimana, ha effettuato un significativo sequestro di sostanze stupefacenti procedendo, in diverse operazioni di polizia, ad arrestare quattro soggetti italiani e a denunciarne cinque all’Autorità Giudiziaria. In particolare, in zona San Giovanni erano giunte alcune segnalazioni di spaccio di droga nei pressi di una ditta di autonoleggio. I poliziotti, dopo aver effettuato un servizio di osservazione ed aver riscontrato che diverse persone si recavano presso il negozio senza effettuare alcuna transazione, hanno effettuato una perquisizione all’interno dei locali, scoprendo che l’autonoleggio fungeva da base per la vendita di sostanze stupefacenti. Occultato all’interno di un battiscopa, infatti, è stato scoperto un meccanismo che, tramite un cassetto calamitato estraibile, consentiva di occultare numerose dosi di cocaina. I due titolari dell’azienda, pertanto, sono stati sottoposti a perquisizione presso le proprie abitazioni, consentendo ai poliziotti di rinvenire, in un locale posto nel sottoscala di uno dei due, un mobile, munito di meccanismo doppiofondo, che celava altro stupefacente. All’esito dell’attività è stato tratto in arresto Z.G. del 2000, incensurato, con il sequestro di 200 gr. di cocaina e denunciato all’Autorità Giudiziaria M.M., classe ’85. Particolare il modo attraverso il quale veniva confezionato lo stupefacente: lo stesso, infatti, veniva diviso in dosi conservate all’interno di palloncini ad acqua di diversi colori, confezioni rinvenute sia all’interno dell’autonoleggio che presso l’abitazione di Z.G. Durante un controllo di iniziativa avvenuto in strada sulla via Nomentana, un ragazzo italiano, D.C.L., classe ’85, è stato sorpreso con alcune dosi di sostanza stupefacente occultate nei pantaloni. I “Falchi” hanno, pertanto, esteso il controllo all’abitazione dell’uomo nella cui stanza da letto hanno rinvenuto 200 gr circa tra hashish e marijuana, suddivisa in dosi pronte alla vendita. Dato il forte odore proveniente dalla stanza accanto, in uso ad altro soggetto italiano, identificato per R.R. del ’75, si è proceduto a verificare anche questi locali dove è stato rinvenuto ulteriore stupefacente, in quantità maggiormente significative: sono stati posti sotto sequestro 1.6 kg di cocaina, 1.2 kg di hashish e 1.1 kg di marijuana, droga pronta ad essere immessa sul mercato. Infine, nel salotto dell’abitazione, sono state rinvenute numerosissime confezioni di altra marijuana, pari a circa 20 kg, dichiarata dai rei di tipo “light”, ma priva di qualsiasi certificazione in tal senso. Dopo essere risultata positiva ai reagenti narcotest in possesso, è stata posta sotto il vincolo del sequestro. I due uomini sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di stupefacente ed associati presso la casa circondariale di Regina Coeli. Infine, nel corso dei controlli delle note piazze di spaccio in zona Tor Bella Monaca, gli operatori di polizia, dopo aver visto un uomo fare ingresso nell’abitazione di un noto pregiudicato, sottoposto agli arresti domiciliari, hanno deciso di fare accesso nell’appartamento per effettuare un controllo. Da subito è emerso un forte odore di stupefacente che, difatti, era detenuto dal proprietario di casa, F.N., classe ’92, nelle quantità di gr 260 di marijuana e gr 100 di hashish, suddivise in singole dosi pronte alla vendita. Rinvenuti, inoltre, bilancini e materiale per il confezionamento. L’uomo, poiché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ha dato prova di continuare nell’attività di vendita di droga anche presso la propria dimora, e pertanto è stato tratto in arresto e, dal successivo rito per direttissima, sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

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