SERIE C1 CALCIO A 5: L’Albano corsara a Fiumicino! Gol vittoria di Essien all’ultimo secondo!

Capitan Fratini: "Vittoria dedicata a Enzo Bellardinelli da parte di tutta la squadra. Ti aspettiamo a tifare per noi!"

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Un’ Albano calcio a 5 tonica, determinata, in grado di mettere in campo dieci giocatori sui dodici a disposizione, si va a prendere tre punti fondamentali in chiave Playoff in casa di un buon Real Fiumicino che si deve arrendere sul suono della sirena alla zampata del Panterone Essien.

Eppure, per i ragazzi di Sette le cose non erano iniziate affatto bene, con la difficoltà di prendere le misure ad un campo di gioco tra i più grandi del girone, con una superficie lenta e, soprattutto, con una rete in apertura di Gabriele Carnacci che vince due contrasti e mette alle spalle dell’incolpevole Casciotti. Ma l’Albano oggi c’è. Falotico e Giacopetti si alternano al centro della difesa, gli esperti Bernoni e Essien si danno il cambio con Gabbarini e Vona e sugli esterni un Fattore dei tempi migliori e uno Zevini Speedy Gonzales ruotano insieme all’ottimo Capitan Fratini che straccia la carta d’identità e corre e combatte come e meglio di un ventenne all’esordio, ricordando a tutti che la classe non è acqua.

Stefano Sette predica calma e l’Albano, progressivamente si riprende la partita. Capitan Fratini scarica una rasoiata di destro sulla quale l’ottimo Greci non ci arriva e l’Albano pareggia. Si va al riposo sul risultato di 1 a 1. Avvio del match, quindi, tutto per i padroni di casa che, in più occasioni, sfiorano il raddoppio, ma da metà tempo in poi sono i castellani che dettano i tempi di gioco e in più di una occasione rischiano di dare un grosso dispiacere a Greci e compagni. Protagonisti i portieri, con interventi spettacolari da entrambe le parti e con Casciotti che vola a togliere la palla dal sette, proprio su una incursione del collega aeroportuale. Da registrare un palo clamoroso dell’Albano su una splendida giocata di Tiziano Giacopetti.

Secondo tempo con un inizio tutto albanense. Zevini ruba palla a centrocampo, si invola velocissimo verso Greci e lo beffa in uscita. Albano in vantaggio e in controllo di gara, fino a quando Carnacci si concede la sua doppia soddisfazione di giornata, beffando di tacco Alessandro Casciotti.

Da quel momento è pura emozione. Occasioni che si sprecano su tutti e due i fronti, con Casciotti e Greci protagonisti assoluti e con Bernoni che respinge sulla linea della propria porta a portiere battuto.

L’Albano va in rete con Essien, ma, inspiegabilmente, l’arbitro annulla. Poi l’episodio che decide la partita: sugli sviluppi di una discesa di Alessandro Casciotti, fallo di mano di un difensore che abbraccia la sfera sulla linea dell’area di rigore. L’Albano chiede il penalty, il Fiumicino dice di no (ovviamente). Si scatena la bagarre e vola un cartellino giallo che costa l’espulsione ad un giocatore di casa già ammonito. Mancano soltanto due maledetti secondi alla fine e l’ingenuità costa carissima al Fiumicino. Bernoni sistema la sfera sul punto di battuta, finta la botta e, invece, la scarica su Christian Essien al centro dell’area che non perdona Greci. Suona la sirena quando il pallone ha appena superato la linea di porta e ancora non ha toccato terra. Poi, è solo festa per l’Albano!

“La squadra dedica la vittoria di oggi al grande Enzo Bellardinelli per il suo compleanno. Ti abbracciamo forte e ti aspettiamo presto al campo” Queste sono le prime parole di Capitan Marco Fratini che, a nome di tutti i compagni, fa gli auguri allo storico dirigente del Club della Famiglia Sette al quale tutto il mondo Albano è sinceramente affezionato per quanto di bello ha saputo regalare in tanti anni alla guida della Segreteria.

L’ultimo commento è dell’allenatore: “Una prova di maturità da parte dei ragazzi – dice Stefano Sette – che hanno saputo reagire nel migliore dei modi alla brutta sconfitta di sabato scorso con il Genzano. Abbiamo fatto il nostro gioco, consapevoli che la nostra forza che è rappresentata dal gruppo che, mai come in questa stagione, così bella e difficile, sta rappresentando l’autentico valore aggiunto. Diciotto giocatori, diciotto titolari. E chi non va in campo, molto spesso, come oggi, è sugli spalti a tifare. Abbiamo due gare da recuperare in casa e siamo a solo quattro lunghezze dalla zona playoff. Staremo a vedere. La cosa certa – sorride – è che siamo quasi salvi … “

Mai, come adesso, l’Albano è padrone del proprio destino. Incrociamo le dita e sorridiamo.