Si parla di giovani e salute ai laboratori del Touschek di Grottaferrata

0
3214
laboratori_touschek_grottaferrata_scuola_famiglia_giovani_e_salute
Laboratori Touschek Grottaferrata scuola famiglia giovani e salute
laboratori_touschek_grottaferrata_scuola_famiglia_giovani_e_salute
Laboratori Touschek Grottaferrata scuola famiglia giovani e salute

Si è svolto il 3 marzo il quarto incontro del Laboratorio interazione scuola/famiglia ideato dalla professoressa Carmela Iamele del liceo scientifico Bruno Touschek di Grottaferrata e rivolto agli alunni e alle loro famiglie. Sul palco dell’Aula Magna si sono alternati diversi relatori per affrontare la comune tematica riguardante la salute e le condotte giovanili. Ad iniziare è stato il prof. Claudio Cerroni, docente di Storia e Filosofia che ha sottolineato le problematiche esistenziali delle condotte devianti, con Martin Heidegger ha ricordato la condizione dell'”Esserci” propria dell’essere umano che è sovrastata dall’imminenza della morte la quale non deve disorientare e condurre a sfrenate soddisfazioni immediate per esorcizzare l’incertezza del futuro, ma deve sottolineare l’irripetibilità e l’univocità di ogni esperienza umana e quindi la grande importanza e la necessità di vivere tali esperienze con consapevolezza ed equilibrio.  Ѐ stato quindi il turno della dott.ssa Dorina Frongillo cardiologa dell’ Unità Operativa Complessa di Cardiologia e UTIC del San Sebastiano Martire di Frascati. Con immagini e documentazioni ha illustrato gli effetti sul fisico dell’uso e abuso di vari stupefacenti, iniziando dalle droghe leggere come la nicotina e l’alcool e passando in rassegna anche gli effetti della cocaina e delle smart drugs, si è soffermata nello specifico sugli effetti collaterali al sistema cardiovascolare. Ha proseguito la dott.ssa Caterina Dennys, nutrizionista, che ha illustrato brevemente e con varie esemplificazioni come e perché ottenere un’alimentazione equilibrata, sana e corretta.  La psicologa Paola Zioni ha invece affrontato le problematiche alimentari legate all’adolescenza, anoressia e bulimia, sottolineando come sia opportuno non seguire mode mediatiche e non fossilizzarsi su diete ferree, ma sia preferibile seguire degli indirizzi per una corretta alimentazione e una buona pratica sportiva. La dott.ssa Nadia Aprile ha parlato al cuore e al corpo della platea, forte della sua esperienza di counselor e trainer di focusing ha invitato studenti e genitori a manifestare i propri stadi d’animo nella convinzione che una presa di coscienza rispetto al proprio corpo possa migliorarne il rapporto. Ha terminato il prof. Giacomo Chiarella, sociologo, che ha sottolineato come non sia la proibizione la via utile alla diminuzione dell’uso di certe sostanze e che ogni situazione deviante va sì analizzata in una dinamica generale (sociologica) ma anche nella specificità della sua manifestazione.

Print Friendly, PDF & Email