Sicurezza stradale a Colonna, Pochesci, Vescovi e Perfili scrivono alla Regione

0
1021
fontanone_colonna
Il Fontanone di Colonna
fontanone_colonna
Il Fontanone di Colonna

“Abbiamo inviato una lettera all’assessore regionale, Civita, affinché la Regione Lazio intervenga sul problema dell’alta velocità sulla strada provinciale 66/A Frascati-Colonna. Tanti cittadini hanno segnalato la pericolosità della strada che porta direttamente al centro cittadino di Colonna: auto, moto, furgoni che sfrecciano senza rispettare il limite dei 50 km orari, data la vicinanza delle abitazioni. Chiediamo che l’amministrazione regionale si faccia carico di un problema molto sentito valutando la possibilità di dotare l’area di una rotatoria, parcheggi che migliorino viabilità e vivibilità a ridosso della provinciale, l’installazione di dossi artificiali, di speed check o qualunque altro buon deterrente che scoraggi l’alta velocità”.

E’ quanto dichiarano i consiglieri comunali di Colonna Fabio Pochesci, Francesco Vescovi e Sara Perfili (Lista Cambiare Colonna Insieme si Può).

“Abbiamo sottoposto il problema all’assessore comunale competente, al comando dei Vigili Urbani che ci hanno rimandato alle responsabilità di Città Metropolitana di Roma Capitale (della quale ancora ben poco si comprendono le competenze) e Regione Lazio. Per questo – aggiungono – abbiamo scritto all’assessore Civita confidando in un rapido e urgente intervento della Regione Lazio. La SP 66/A che si congiunge alla Statale Casilina all’altezza del km 25,700 attraversa il Comune di Colonna per circa 3 km; è un’arteria fondamentale per l’economia di Colonna poiché è la strada di accesso ai Castelli Romani dal versante casilino, dove sorgono molteplici ed importanti attività commerciali. Purtroppo però, la mancanza di adeguati parcheggi e l’alta velocità in qualsiasi ora della giornata la rende altrettanto pericolosa. Famiglie ed esercizi commerciali di Colonna a ridosso della SP66/A, vivono i disagi in prima persona: è rischioso uscire di casa con la macchina, attraversare la strada, i marciapiedi dissestati, in alcuni casi ricoperti da cespugli incolti, obbliga i cittadini a fiancheggiare la strada. Una decina di anni fa,  ci duole ricordare che in uno dei tanti  incidenti riscontrati su questo tratto di strada, perse la vita una donna.

Auspichiamo quanto prima una risposta dall’assessore Civita disponibili anche ad accompagnarlo per un sopralluogo sul posto in modo che possa rendersi conto della gravità del problema” concludono nella loro nota i consiglieri comunali.

Print Friendly, PDF & Email