Soldout al convegno di FdI sul turismo ad Albano

"Non ci manca la bellezza, ci è mancata la visione" ha dichiarato Federica Nobilio, Coordinatrice Provinciale del Dipartimento Turismo di FdI e promotrice dell'iniziativa

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Sala gremita questa mattina al Museo Civico “Mario Antonacci” per il convegno “Albano Porta dei Castelli Romani”, promosso dal Dipartimento Turismo della Federazione Provinciale di Roma.

Un confronto concreto e partecipato che ha visto gli interventi del Senatore Marco Silvestroni, del Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma, dell’On. Andrea Volpi, del Vicepresidente della Commissione Turismo della Regione Lazio Edy Palazzi, della Consigliera regionale Micol Grasselli e del Presidente del Parco dei Castelli Romani Ivan Boccali.

Accanto ai rappresentanti istituzionali, sono intervenuti anche esperti e operatori del settore che hanno contribuito ad arricchire il dibattito con proposte operative e visione territoriale.

Ad aprire e moderare i lavori Federica Nobilio, responsabile del Dipartimento Turismo FdI Provincia di Roma, che nel suo intervento ha sottolineato:

“Albano non è povera di storia, di paesaggio o di posizione strategica. Non ci manca la bellezza. Ci è mancata, negli anni, una visione capace di trasformare ciò che abbiamo in sviluppo economico concreto.”

Al centro del dibattito: il ruolo strategico di Albano lungo l’asse dell’Appia, le potenzialità dei percorsi storico-archeologici dall’epoca romana al barocco, il turismo religioso, la sentieristica, l’enogastronomia e la valorizzazione delle imprese agricole locali.

È emersa con chiarezza la necessità di superare frammentazioni e improvvisazioni per costruire una strategia integrata che consenta ad Albano di passare da semplice luogo di attraversamento a vera destinazione.

Il turismo è stato indicato non come elemento accessorio, ma come leva economica capace di generare indotto per il commercio, riqualificazione urbana e nuove opportunità occupazionali, soprattutto per i giovani.

L’incontro ha rappresentato un primo passo verso un percorso di confronto strutturato sul futuro economico e culturale della città.

Puntuale e atteso l’intervento di Massimo Ferrarini, candidato Sindaco del centrodestra, che si è soffermato sulla necessità strategica di attivare politiche integrate anche con gli altri comuni dell’area:

“Albano può essere il punto di coordinamento di un’offerta integrata che valorizzi le eccellenze di tutti». Non più iniziative isolate, ma una visione comune», ha ribadito, sottolineando come Albano possa assumere un ruolo di coordinamento territoriale, trasformandosi da semplice città di passaggio a nodo strategico di un sistema turistico integrato. Dobbiamo partire da due elementi fondamentali: sicurezza e decoro. Una città pulita, illuminata, curata e presidiata con la giusta attenzione, oltre al benessere quotidiano dei cittadini, trasmette fiducia, invita a passeggiare, a scegliere il commercio locale, a vivere le piazze e gli spazi pubblici. La qualità urbana crea opportunità per tutta la comunità, rafforza le attività commerciali e costruisce un’immagine del nostro paese positiva e viva»”.