Teatro, Auditorium Castelli Romani: “Una camera a Liegi”. Spettacolo tutto al femminile sull’individualità femminile

Reading di Maria Sofia Palmieri, scritto da Silvia Bordi, liberamente ispirato al romanzo di Morena Mancinelli

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Uno spettacolo tutto al femminile sull’individualità femminile. La costruzione dell’identità, il percorso verso l’età adulta, il rapporto con l’altro sesso. Sono questi gli ingredienti principali di “Una camera a Liegi”, reading teatrale dell’attrice e performer Maria Sofia Palmieri, scritto dalla drammaturga e scrittrice Silvia Bordi, liberamente ispirato al romanzo della giornalista Morena Mancinelli, “La luna che da sempre ci seguiva” (AG Book Publishing, 2022).

Maria Sofia Palmieri

Lo spettacolo andrà in scena giovedì 29 settembre alle ore 20:00 presso l’Auditorium dei Castelli Romani di Albano Laziale e sarà presentato e introdotto dal giornalista Andrea Titti, da sempre impegnato in tematiche sociali. E’ prevista anche la partecipazione della Dott.ssa Daniela Iozzi, psicologa e psicoterapeuta.

Silvia Bordi

Dafne è ormai adulta, ma di tanto in tanto un odore di legna o lo scricchiolio di una scala di quercia la portano indietro nel tempo, a quando aveva poco più di vent’anni. Ritorna a quella camera a Liegi in cui viveva quando studiava archeologia, quando si era innamorata di Laurent, quando le sue labbra si tingevano del rosso del rossetto e della passione, ma anche dell’imbarazzo, della giovane età. Le sue aspirazioni, i suoi dubbi, le sue paure, le sue speranze s’intrecciano tutte lì, in quella camera in cui lei inizia a costruire la se stessa che sarà e la sua identità. Identità che finalmente si dispiegherà, proprio quando lascerà quella stanza, per darsi al mondo.

Maria Sofia Palmieri, giovane attrice, ma di lunga esperienza, di profonda intensità e sensibilità interpretativa, dopo il successo di Miss Frankenstein, torna a teatro nella coppia creativa che tanto la valorizza, quella con Silvia Bordi, giovanissima drammaturga in grado di cogliere le sfumature più essenziali dell’animo umano, e di raccontarle con profondità, eppure con grande immediatezza e semplicità.

“La luna che da sempre ci seguiva” di Morena Mancinelli