Nella cornice raffinata del ristorante Idylio by Apreda, all’interno del prestigioso The Pantheon Iconic Rome Hotel, si è svolta la quinta tappa della seconda stagione di The Dinner Experience by Chefs in Rome, il format ideato da Cristiano Bucciero e curato dalla Project Manager Dott.ssa Francesca Napolitano.
Anche questa tappa è andata sold out, accogliendo un parterre internazionale di commensali per una serata che ha visto per la prima volta insieme ai fornelli i due chef stellati: Francesco Apreda (Idylio by Apreda, Roma) e Iside De Cesare (La Parolina, Trevinano).
Un’unione inedita, elegante e sorprendente, in cui le loro sensibilità gastronomiche si sono incontrate in un dialogo creativo a quattro mani, dando vita a una narrazione che ha superato il gusto per diventare racconto culturale.
Roma, in questa occasione, non è stata soltanto il tema del viaggio, ma il suo respiro profondo.
Un mosaico di pietra, luce e memoria che si è trasformato in gesto, armonia e sapore.
Ogni piatto ha rappresentato un frammento narrativo, un ponte tra passato e contemporaneità:
- Piazza di Spagna si è rivelata nella leggerezza degli straccetti di baccalà, cocco e spezie di Apreda
- Alle Terme di Caracalla, l’uovo a bassa temperatura di De Cesare ha evocato il rito rigenerativo dell’acqua
- Sull’Appia Antica, lo spaghettone spezzato con anguilla e cacao ha raccontato scambi e contaminazioni
- Nella Galleria Borghese, i cappelletti in brodo progressivo hanno messo in scena una metamorfosi viva
- Il Pantheon ha accolto un Pollo alla Romana in due culture, simbolo di unione e armonia
- Nei Fori Imperiali, il Dattero e Coriandolo ha restituito l’intensità della Roma imperiale
- All’EUR, il Dolce Fiore ha chiuso il racconto con la grazia eterna della primavera romana
Ogni portata è stata arricchita da un QR code narrativo, che ha permesso agli ospiti di accedere a contenuti esclusivi, approfondimenti e suggestioni legate ai monumenti che hanno ispirato il menu.
The Dinner Experience si conferma come un progetto capace di unire gastronomia, cultura e identità in un format unico, che rende omaggio alla città eterna attraverso le mani e la visione dei suoi interpreti più autorevoli.




















