Turismo, tirocinanti di Tor Vergata a Grottaferrata

Il Sindaco di Grottaferrata Luciano Andreeotti ha incontrato le prime 6 studentesse universitarie di Tor Vergata tirocinanti al Comune criptense

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Tirocinanti a Grottaferrata

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti ha incontrato nei giorni scorsi nella sede municipale di Palazzo Consoli sei giovani studentesse tirocinanti dell’Università di Tor Vergata (Elisa Neri, Leila Pierro, Mariya Tatarska, Stefania Atta Alla, Flaminia Buttó, Alessia Roncone) che con il mese di maggio completeranno il loro ciclo di 150 ore di formazione presso la Pubblica Amministrazione.
Le ragazze, tra i 22 e i 29 anni, tutte iscritte a corsi di laurea triennali e magistrali della macro-area di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata – Corso di Studi: Progest – Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, nel corso delle giornate trascorse presso l’amministrazione comunale di Grottaferrata, hanno operato su fronti diversificati, mettendosi anche a disposizione in maniera encomiabile delle necessità della macchina amministrativa.
Tutte le giovani si sono trovate all’inizio della loro attività a collaborare con la promozione delle attività comunali all’interno della 418esima edizione della Fiera di Grottaferrata tenutasi dal 24 marzo al 2 aprile scorsi.
La promozione ha portato le tirocinanti ad operare in particolar modo in tandem l’ufficio stampa dell’ente nella comunicazione degli eventi in programma, attraverso l’uso di social media (hashtag), video e foto, quindi prestando servizio informativo presso lo stand comunale e collaborando con l’info-point presente all’interno della struttura fieristica, fornendo materiale e informazioni ai visitatori.
Conclusa l’intensa settimana della Fiera, le tirocinanti sono entrate maggiormente in contatto con le attività degli uffici comunali, occupandosi, nel pieno rispetto dei loro curriculum accademici, di
ricerca e analisi in campo turistico-culturale attraverso l’analisi delle risorse territoriali quali i siti di interesse turistico- culturale, l’analisi degli enti culturali territoriali, in particolar modo della Pro-Loco di Grottaferrata, per la quale le studentesse hanno cercato dei modelli di riferimento utili come spunto per futuro ‘rilancio’ locale dell’ente, con elaborazione di un nuovo Statuto conforme a quello dell’Associazione Nazionale Pro-loco d’Italia.
L’attività delle universitarie, svolta nei vari uffici del Comune: dalla segreteria del sindaco all’Ufficio Cultura, fino all’ufficio Attività produttive e Servizi sociali, hanno studiato possibili attività di found raising: ricerca di bandi regionali, nazionali, europei e privati, per il reperimento di fonti culturali, ricerca di agenzie di marketing territoriale per rilanciale eventualmente Grottaferrata come destinazione dei Castelli Romani e aperto canali di dialogo con tour operator e compagnie aeree per possibili partnership con l’ente locale.
All’evento erano presenti oltre al primo cittadino: le due consigliere comunali Daniela Calfapietra, presidente della Commissione Attività Produttive e Veronica Pavani, presidente della Commissione Cultura e Turismo oltre al vicesindaco e assessore alla Cultura, Luciano Vergati che, parlando alle ragazze si è soffermato sulla necessità di approfondire la conoscenza e lo studio di alcune realtà come “le ville borghesi dello scorso secolo che sono dei veri e propri gioielli poco approfondite fino ad oggi in ambito accademico e di cui Grottaferrata è ricca”.
L’assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio, Mirko Di Bernardo, referente e promotore del progetto di collaborazione tra il Comune di Grottaferrata e l’Università di Tor Vergata, insieme al vicesindaco Vergati, si è complimentato con le sei studentesse tirocinanti, ricordando le numerose potenzialità di Grottaferrata in ambito turistico e culturale grazie ai rapporti internazionali insiti nella presenza di una realtà come l’abbazia di San Nilo che rendono Grottaferrata “porta d’oriente”, per arrivare a sottolineare anche la collaborazione tra università inserita nei patti di gemellaggio in essere. come quello con la città francese di Vandœuvre che prevede “protocolli d’intesa tra le università più prossime ai due comuni: Tor Vergata per Grottaferrata e l’università della Lorena, prossima al comune d’oltralpe”. L’assessore ha quindi collegato l’attività di tirocinio delle giovani studentesse universitarie con i più recenti provvedimenti come il laboratorio per il lancio di un incubatore d’imprese che nascerà dall’intesa a tre firmata tra Comune di Grottaferrata, Università degli Studi Niccolò Cusano – Telematica Roma e Fondazione Universitaria Inuit-Tor Vergata, oltre al patto preliminare di gemellaggio per la pace e la cooperazione internazionale con Betlemme sottoscritto ad Assisi.
Il sindaco Andreotti, salutando le ragazze, ha sottolineato l’importanza che l’apporto di “forze giovani, provenienti da ambiti universitari” potrà dare alla crescita del territorio e dei progetti di programmazione culturale e turistica che dal Comune possono prendere forma: “riuscendo nell’opera fondamentale di comunicazione e promozione di un territorio ricco di siti culturali e archeologici che, tuttavia, deve arricchirsi di iniziative e motivi attraverso i quali fare in modo che i turisti si fermino almeno una notte in più a Grottaferrata e nei Castelli Romani”.
Una strada segnata da obiettivi chiari che, grazie anche alla collaborazione tra Comune di Grottaferrata e Università di Tor Vergata sta finalmente muovendo i primi passi.

 

Grottaferrata, 11 Maggio 2018

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