Troiani e Ottaviano (FdI) “Per i progetti educativi nelle scuole occorre il consenso delle famiglie”

Approvata risoluzione proposta da Fratelli d'Italia a prima firma della consigliera Serena Troiani in III Municipio di Roma

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Campidoglio (foto tratta da http://cielosumilano.blogspot.it/)

Soddisfazione per l’approvazione della proposta di risoluzione presentata dal gruppo di FDI nel III Municipio a prima firma del consigliere Serena Troiani (Fdi), avente per oggetto: “Modalità di individuazione dei Partners per progetti educativi nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, nell’ambito del Patto educativo Territoriale. Utilizzo del consenso informato per i genitori dei minori per la partecipazione ai progetti educativi”.
“Un punto di partenza fondamentale – dichiara Troiani- in cui si ribadisce il ruolo della responsabilità dei genitori nelle iniziative che esulano dal programma didattico proposte nelle scuole. Le famiglie debbono essere preventivamente informate in maniera esaustiva, sui contenuti e sulle modalità delle proposte che si vorrebbero indirizzare ai bambini, alle bambine e ai ragazzi e alle ragazze minorenni. Il lavoro che ha portato alla stesura dell’atto è nato dal confronto con, il consigliere regionale Maria Chiara Iannarelli (Fdi) e il consigliere del XIII Municipio Marco Giovagnorio (Fdi), ai quali va il mio ringraziamento. Nella convinzione comune che, agendo con trasparenza e affidando i progetti educativi a figure professionali adeguate, si può raggiungere l’obiettivo condiviso da famiglie, scuola e amministratori di contribuire alla crescita e al sostegno delle generazioni del futuro”.
“L’approvazione da parte del Terzo Municipio della proposta di risoluzione sui Progetti Educativi presentata dal consigliere Serena Troiani e sottoscritta dai consiglieri municipali di Fdi è un’ottima notizia – dichiara Gianni Ottaviano dirigente Fdi Roma – L’auspicio è che sia attuato al più presto e che possa essere approvato in ogni Municipio, al fine di realizzare una sempre maggiore sinergia tra Scuola e famiglie”.