Un caffè con il mondo di Sunrise Travel

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Sunrise Travel
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“Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.” (Guy de Maupassant).

Ogni viaggio ha inizio attraverso il superamento di una porta, di una soglia, di una strada, può essere reale o immaginario, tocca paesaggi, frontiere, percorsi, mete visibili o invisibili, verso l’altro, l’oltre, l’altrove. E alla fine del viaggio ritroviamo sempre noi stessi o un frammento di noi stessi.

Che ne dite di incontrare Silvio Orlacchio e sua moglie Sonia, giusto il tempo di un caffè, e catapultarci nella magia del loro mondo?

“Il Mondo di Sunrise Travel” perché avete scelto questa denominazione?

“Sunrise Travel è la nostra ragione sociale, in inglese poiché lavoriamo storicamente con i mercati di lingua anglosassone e quindi era necessario comunicare con i nostri interlocutori facendoci identificare già dal nome. La sua traduzione è ” Alba” a significare, in origine, un nuovo approccio al comparto turistico, una realtà nuova ed alternativa rispetto a quanto disponibile al momento. Aprendo poi al “pubblico” abbiamo fortemente voluto mantenere le stesse nostre precedenti caratteristiche e la nostra filosofia creando appunto il “nostro Mondo”. Un approccio fatto di esperienze personali messe a disposizione dei nostri clienti. Ciascun viaggio che proponiamo è rigorosamente cucito sulle esigenze e sulle aspettative di ogni singolo viaggiatore, unico ed inimitabile”.

La vostra filosofia si è ispirata al mondo e ai suoi elementi Aria Acqua Terra e Fuoco che, in campi diversi, rappresentano il cosmo in cui le cose esistono e consistono. Perché avete tratto la vostra ispirazione da un concetto così complesso che trova le sue origini nella tradizione ellenica?

“Il viaggio, inteso come esplorazione e scoperta, è stato, insieme alla caccia, l’agricoltura e la pastorizia, una delle primissime leve utilizzate dall’uomo per progredire. Lo possiamo considerare come un bisogno primario e fondamentale della nostra stessa natura…la madre terra, con i suoi elementi fondamentali appunto, ci suggerisce la via da intraprendere e ci sceglie indirizzandoci verso il nostro “destino”…Il viaggio vissuto quasi come un karma. Una filosofia quasi zen”.

Da quanti anni siete nel settore e con quali esperienze?

“Sonia ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel 1988, subito dopo il conseguimento della maturità, per scelta e non per caso. Da subito la sua passione e professionalità l’hanno proiettata in ruoli sempre crescenti e di maggiore responsabilità. Nei vari passaggi i suoi clienti hanno sempre scelto di seguirla, e, a tutt’oggi, sono ancora con noi. Dopo qualche anno sono arrivato io, portando le mie esperienze maturate nel commerciale e nel marketing B.T.L. Questa sinergia è stata la chiave di svolta.

Naturalmente i viaggi hanno sempre rappresentato per entrambi il filo conduttore della nostra vita. Basti dire che ci siamo conosciuti su un treno”.

La vostra attività si è sempre svolta nel territorio Ciampinese?

“Non proprio. Vivendo e frequentando Ciampino ( da poco più di 16 anni) ci siamo resi conto, nel corso del tempo, di quello che a nostro giudizio mancava sul territorio. Da qui la decisione di spostare l’attività su Ciampino e di ampliarla integrando una fortissima propensione allo sviluppo e valorizzazione del nostro territorio. Oltre alla nostra attività di agenzia viaggi, siamo anche Tour Operator ed abbiamo una nostra programmazione che proponiamo ai mercati internazionali al fine di far conoscere in generale le nostre bellissime città d’arte, Roma e la sua provincia “in primis”, ovviamente”.

Il target della vostra clientela è strettamente territoriale?

“Per le premesse appena fatte, e per come siamo strutturati no. Abbiamo clienti da diversi mercati esteri, e da tutte le principali città italiane. Poi, chiaramente, abbiamo tantissimi amici di Ciampino che si affidano a noi per le proprie vacanze. Dal week end in spa al viaggio di nozze, o anche solo per un biglietto aereo, ferroviario o marittimo”.

Perché avete scelto questo tipo di lavoro?

“Come si dice…trova un lavoro che ami e non dovrai lavorare mai. Ecco, così, semplice”…

A quando risale il vostro primo viaggio e per quale destinazione?

“Insieme? Un bellissimo giro per le Canarie, alla scoperta di questo splendido arcipelago a bordo di aerei, jeep, motociclette, bus, traghetti, Mountain bike e tavole da surf…quando? Beh, diciamo che i cellulari pesavano qualche chilo, si portavano a tracolla ed erano appannaggio di pochissimi”.

E cosa ci dite dei vostri viaggi insieme avulsi da un interesse lavorativo?

“Domanda dalla risposta difficilissima. Siamo fortunati, viaggiamo moltissimo e, sinceramente, non si è mai via solo per lavoro o solo per ferie. Le cose si mixano, ma sempre piacevolmente”.

 

Il vostro sogno nel cassetto?

 

“Restare sempre attivi e giovani…vale come risposta?

In alternativa una villetta affacciata sulla spiaggia di Malibu, con tanti amici intorno ad un bbq, un cane e la nostra moto parcheggiata in garage”.