UN NATALE PER FAR INNAMORARE I BAMBINI DELLA LETTURA CON I LIBRI DI EVA SANTINI

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A cura di Ilaria Solazzo

Con il Natale alle porte, trovare il regalo perfetto per i propri cari è sempre una sfida. Ma quest’anno c’è una proposta che risponde a tutte le esigenze: un libro per tutti che non solo arricchirà la mente, ma aprirà anche il cuore. Parliamo delle opere di Eva Santini, una scrittrice e divulgatrice che, con il suo stile inconfondibile, riesce a catturare l’immaginazione di lettori di varie età.
Eva Santini non è solo una scrittrice, ma anche una consulente editoriale. Con una carriera che spazia dalla letteratura alla consulenza per autori emergenti, ha dato vita a una serie di opere che spaziano dal romanzo alla narrativa storica. La sua passione per i libri si intreccia con un forte impegno a preservare il valore della scrittura umana, promuovendo la creatività e l’immaginazione contro l’uso indiscriminato dell’intelligenza artificiale nella scrittura. Un messaggio di autenticità che troverai in ogni pagina dei suoi libri.
Eva Santini è anche fondatrice del blog “ABC dello Scrittore Indipendente”, una risorsa fondamentale per chi vuole intraprendere la carriera di autore o navigare nel mondo dell’editoria indipendente.

IL MAGICO MONDO DI EVA SANTINI: UN NATALE DI LETTURE UNICHE E AFFASCINANTI

Dietro ogni libro c’è sempre un’altra storia. Nel nostro caso, tutto parte da una scena quotidiana e tenera: una mamma che tenta in ogni modo di far appassionare il proprio figlio alla lettura. I libri di scuola lo annoiano, i romanzi lo fanno sbuffare, e le letture obbligate sembrano missioni impossibili. Ma quella mamma non si arrende, anzi, si reinventa: prende carta, penna e un pizzico di fantasia e comincia a inventare storie su misura per il suo bambino. Racconti pensati per tenere accesa la curiosità, strappare un sorriso e accendere finalmente in lui la voglia di “voltare pagina”.

Così nasce “Leggende di Roma”. Questo libro non si limita a raccontare la storia antica: la risveglia e la rimescola in un mix di avventura, umorismo e persino riferimenti pop moderni. Il risultato riesce a far breccia anche nel cuore del giovane lettore più diffidente. È un progetto nato di notte, tra pagine scritte in silenzio, e cresciuto di giorno, camminando tra le rovine millenarie della Capitale in cerca di ispirazione.
Da quel primo esperimento, carico d’amore materno, è nata una collana di libri destinata a viaggiare lontano. Dopo Roma, è stata la volta di spettri e folklore con “Leggende del Mistero”. Ora è appena approdato sugli scaffali “Leggende d’Inverno”, che raccoglie miti e tradizioni del periodo natalizio da ogni angolo del pianeta.

Ho incontrato Eva Santini – scrittrice, mamma tenace e anima di questa collana autopubblicata – per farmi raccontare come una difficoltà quotidiana si sia trasformata in un’avventura editoriale, e come le sue storie stiano aiutando tanti ragazzi (e le loro famiglie) a riscoprire il piacere di leggere.
Abbiamo parlato del suo progetto di cuore, la collana “Grandi Leggende del Mondo”: libri pensati per bambini dagli 8 anni in su, compresi i lettori con DSA, difficoltà di attenzione o semplicemente poco entusiasmo verso i libri tradizionali.

Ne è nata una chiacchierata sincera, fatta di scuola, figli, fatica, risate, cultura e quel pizzico di magia che solo una mamma che ha attraversato certe sfide sa trasformare in storie. Perché, a volte, basta davvero una scintilla di fantasia per illuminare gli occhi di un bambino.

INTERVISTA A EVA SANTINI: “REGALARE LIBRI È UN’IDEA PERFETTA PER IL NATALE”

Eva, cosa rende un libro un regalo così speciale per il Natale?

“Un libro è un regalo che offre una doppia opportunità: quella di evadere e quella di riflettere. È un dono che continua a dare, perché ogni pagina è una scoperta, un’emozione che può accompagnare il lettore per molto tempo. Regalare un libro significa offrire un’opportunità di crescita, di svago o di evasione, a seconda delle preferenze del destinatario. È un regalo che può essere vissuto e apprezzato ogni volta che si apre un nuovo capitolo, e questa è una magia che pochi altri doni possono vantare. E proprio per questo, se posso permettermi un consiglio da mamma prima che da autrice, i libri della collana “Grandi Leggende del Mondo” sono un regalo perfetto: si può donare un solo volume, oppure tutta la serie per quei ragazzi che amano collezionare – non solo videogiochi, ma anche storie che li fanno viaggiare con la fantasia.”

Ora raccontaci da dove hai preso ispirazione per questa magnifica collana. È vero che tutto è nato da un problema quotidiano in famiglia – le difficoltà di linguaggio e di lettura di tuo figlio? In che modo questa sfida personale ti ha ispirata a creare “Grandi Leggende del Mondo”?

È vero, sì. Qualche anno fa mio figlio aveva un ritardo del linguaggio e faceva letteralmente a pugni con i libri: i testi scolastici lo annoiavano, i romanzi lo facevano sbuffare. Così ho iniziato a inventare racconti su misura per lui, infilando avventure e risate tra le righe per tenerlo incollato alla storia. La scintilla è scoccata una sera, quando l’ho visto ridere di gusto per la mia versione un po’ folle di Romolo e Remo litigiosi. Nei suoi occhi, per la prima volta, c’era curiosità: la voglia sincera di scoprire come finiva la storia. In quel momento ho capito che avevo trovato la strada giusta. Da quel piccolo esperimento casalingo è nato in me il desiderio di scrivere un libro intero che rendesse la lettura un gioco e non un dovere – prima per lui e poi per tanti altri ragazzi nella sua situazione.

Il primo libro della serie, “Leggende di Roma”, ha mostrato proprio questo tuo approccio: hai trasformato la storia antica in qualcosa di moderno e divertente. Hai saputo persino ritrarre imperatori romani come fossero influencer di oggi. In un’epoca dominata da TikTok e Netflix, credi che parlare ai ragazzi con questo linguaggio sia il segreto per catturare la loro attenzione? Come ti è venuta l’idea di mescolare epoche e registri così diversi?

La mia è stata una piccola missione “sotto copertura”: parlare ai ragazzi nella loro lingua per portarli nel mio mondo. Mi sono divertita a prendere personaggi leggendari e dar loro un twist contemporaneo. La Sibilla, per esempio, me la sono immaginata come la “spoileratrice” ante litteram dell’antichità. Un po’ come quell’amica che ti svela il finale del film quando meno te l’aspetti: le vuoi bene lo stesso perché lo fa con tale fascino che non riesci ad arrabbiarti davvero. Ho mescolato imperatori e videogiochi, dèi e social network, perché sono convinta che passato e presente si rispecchino in continuazione. I ragazzi di oggi, nei loro sogni e nelle loro emozioni, non sono poi così diversi dagli eroi di ieri. Cambiano gli strumenti – spade e pergamene al posto di smartphone e tablet – ma la voglia di avventura, di ridere e di meravigliarsi è la stessa. Io ho solo costruito un ponte fra questi due mondi, fatto di risate, riferimenti pop e tanta immaginazione. Se questo è servito anche come piccolo trucco per farli appassionare alla Storia… beh, missione compiuta!

Molti genitori e insegnanti si chiedono come far amare i libri ai ragazzi, soprattutto a quelli che fanno fatica o si distraggono facilmente. Dalla tua esperienza, cos’è che fa davvero la differenza? Che messaggio ti senti di dare agli adulti che vogliono trasmettere ai più giovani il piacere della lettura?

La differenza la fanno l’entusiasmo e l’esempio. Ho imparato che non puoi obbligare un ragazzo a innamorarsi dei libri: devi invogliarlo, incuriosirlo, offrirgli storie in cui possa perdersi e ritrovarsi. Nel mio caso, ho smesso di insistere con i “libri giusti” e ho provato a creare il libro giusto per mio figlio. Ho scoperto che a volte basta cambiare prospettiva: trasformare il “devi leggere questo” in un “ti va se ti racconto qualcosa che ti piacerà?”. Credo sia importante rispettare i tempi e i gusti di ogni bambino, e far sì che la lettura diventi un momento di complicità e di gioco. Quando un ragazzo sente che il libro non è un dovere imposto dall’alto, ma un’opportunità per divertirsi e sognare, allora si apre davvero. Ho visto mio figlio passare dal rifiuto totale al chiedermi: “Mamma, poi cosa succede?”. Quello, per me, è stato il traguardo più bello.

La collana “Grandi Leggende del Mondo” ormai conta diversi volumi: dal folklore di Roma alle storie da brivido di “Leggende del Mistero”, fino ai miti natalizi appena pubblicati in “Leggende d’Inverno”. Come scegli i temi di ogni libro? E che cosa unisce, secondo te, tutte queste leggende al di là delle loro differenze?

“Leggende del Mistero” e “Leggende d’Inverno” sono nate con lo stesso spirito del primo libro: ogni volume è un viaggio diverso, ma tutti fanno parte di una stessa mappa della meraviglia. In “Leggende del Mistero” ho raccolto storie spettrali e oscure da ogni angolo del pianeta, ma non semplici racconti dell’orrore buttati lì: ho scelto leggende con radici autentiche, legate a tradizioni reali (dalle banshee irlandesi ai fantasmi giapponesi, dal veliero fantasma alle processioni dei morti). Allo stesso modo, in “Leggende d’Inverno” ho voluto esplorare miti e tradizioni del periodo invernale: dal Natale e la Befana fino alle feste del solstizio in culture lontane, per mostrare ai ragazzi quanto può essere ricco e magico l’inverno in giro per il mondo.
Il filo conduttore di tutti questi libri è la curiosità e la voglia di conoscere. Cambia lo scenario, ma l’obiettivo resta lo stesso: prendere il lettore per mano e portarlo in un’avventura tra culture diverse, facendo scoprire che dietro ogni leggenda c’è un pezzetto di storia umana. E naturalmente c’è sempre il mio stile: un tono di racconto vivace, qualche risata e tanto cuore, per tenere i ragazzi incollati alla pagina. Tengo molto al fatto che sia un progetto indipendente: pubblico questi libri in autonomia, con piena libertà creativa e tanta passione.

Una curiosità: uno dei racconti di “Leggende d’Inverno” ha preso vita anche in video, sotto forma di un cortometraggio su YouTube che racconta proprio una delle tue storie. Com’è stato per te vedere un tuo racconto trasformato in filmato? Che emozione hai provato nel sentire le tue parole e i tuoi personaggi prendere vita sullo schermo?

Vedere i miei personaggi uscire dalla pagina e vivere in un video è stato quasi surreale. Quel cortometraggio è un piccolo sogno diventato realtà: significa che la storia è arrivata al cuore di qualcuno, tanto da spingerlo a trasformarla in immagini e voce. E qui il grazie non è di rito: lo devo proprio. A Beppe Ligorio per aver prestato la sua voce alla mia storia e per avermi ospitata sul suo canale YouTube “Autori Riuniti”. Ricordo che, quando l’ho guardato la prima volta, ho pensato: “Ma davvero sono i miei personaggi quelli lì?”. Mi ha fatto un effetto strano, quasi fisico. Quei personaggi sono nati per aiutare mio figlio, in un periodo complicato, e ritrovarmeli davanti, vivi e animati… mi ha spiazzata. Mi sono emozionata. Per me è stato un regalo indescrivibile.

Ultima domanda, più personale: chi è Eva Santini dietro le quinte di questi libri, nella vita di tutti i giorni? Se dovessi descriverti con tre aggettivi – o magari attraverso un motto che senti tuo – cosa diresti di te stessa?
Mi definirei curiosa, testarda e, spero, anche un po’ fantasiosa. Il mio motto personale è: “Dove ogni pagina è una scoperta!”. Lo sento davvero mio, perché racchiude il senso della mia avventura. Ogni pagina scritta, e letta, dovrebbe regalare qualcosa di nuovo. Io scrivo per far viaggiare con la fantasia e per contagiare gli altri con la voglia di conoscere. Se riesco ad accendere la curiosità anche in un solo giovane lettore, per me è già una piccola grande vittoria.

https://youtu.be/1Jx0Bm12ENk?feature=shared

La testimonianza di Eva Santini ci ricorda che dietro ogni difficoltà può nascondersi un’opportunità, se illuminata dall’amore e dalla creatività di una mamma. La sua esperienza dimostra che un problema quotidiano può trasformarsi in un dono per molti, e in questo ritroviamo uno dei significati più belli del Natale.
Regalare un libro di Eva Santini significa non solo regalare un oggetto, ma aprire una porta su mondi ricchi di storia, emozioni e insegnamenti. Ogni suo libro è un viaggio, una scoperta che arricchisce la mente e il cuore. Con una scrittura divertente, coinvolgente e piena di passione, Eva riesce a far immergere i lettori in storie divertenti e originali, capaci di offrire momenti di svago ma anche di cultura.
Inoltre, il Natale è il momento perfetto per riscoprire il valore della lettura e della creatività umana, che Eva promuove con forza, incoraggiando a fare delle pagine di un libro un punto di partenza per nuove avventure e sogni.

Dove Acquistare
Tutti i libri di Eva Santini sono facilmente reperibili su Amazon Italia, sia in formato cartaceo che Kindle, per adattarsi alle diverse preferenze di lettura. Sia che tu stia cercando una lettura per il tempo libero dei tuoi ragazzi, sia che voglia fare un regalo che stimoli la mente e il cuore, i libri di Eva Santini sono la scelta ideale.

Non perdere l’occasione di regalare un Natale speciale, arricchito dalla magia delle parole e delle storie di Eva Santini. Un libro, un viaggio, un’emozione che dura nel tempo.
Con questo pensiero, desidero augurare a tutti i genitori, i nonni, gli insegnanti e i bambini che ci leggono un Natale pieno di calore, di storie vere e di meraviglia condivisa. Che il nuovo anno porti serenità, fantasia e tanti momenti preziosi da custodire.