L’APE REGINA IL BEL LIBRO DI FIUMANO’ E MAODDI.

Nel dare forma alla nostra vita siamo la stecca da biliardo, il giocatore o la palla? Siamo noi a giocare o è con noi che si gioca?

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L’APE REGINA IL BEL LIBRO DI FIUMANO’ E MAODDI.
Nel dare forma alla nostra vita siamo la stecca da biliardo, il giocatore o la palla? Siamo noi a giocare o è con noi che si gioca?

Le scrittrici Mariateresa Fiumanò e Maria Angelica Maoddi hanno dato vita al libro “L’Ape Regina” edito da Viola Editrice.

Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista, scrittrice e blogger, ha intervistato Mariateresa Fiumanò autrice insieme alla Dottoressa Maoddi del libro “L’ape regina” edito dalla “Viola editrice”.

Sito ufficiale della casa editrice

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Info sulle due autrici del libro

“L’APE REGINA”

Mariateresa Fiumanò è un medico chirurgo specialista in Neurologia, Criminologia e Psichiatria forense. Autrice di numerosi testi scientifici, di un libro sul transessualismo (Trans-sesso), di due raccolte di racconti I peccati del lago e Isole controcorrente e di due romanzi – cronaca La marchesa Casati e Le storie misteriose di Arcore, di due romanzi noir Manicomio e Le gemelle del ri-morso, di un romanzo sulla reincarnazione Taormina storia di una reincarnazione, di un romanzo fantascientifico scritto in collaborazione con Maria Angelica Maoddi Io e il mio clone.

Maria Angelica Maoddi è una psicologa, psicoterapeuta e docente di Scienze Umane. Promotrice di temi sulla Psichiatria transculturale e di iniziative culturali e sportello d’ascolto nell’ambito psicologico e socio- educativo intese alla crescita personale e formativa dei minori; in Sardegna autrice di raccolte e ricerche antropologiche sui riti magici. Coautrice con Mariateresa Fiumanò del romanzo Io e il mio clone. Autrice di novelle.

Un Romanzo psicologico “L’Ape Regina”, in cui la protagonista, Graziella, è una donna bella, intrigante, ed estremamente egoista. Un’abile e ambiziosa scenografa, molto presa da se stessa. Graziella, sia sul lavoro, sia in famiglia, manifesta comportamenti tipici della “sindrome dell’ape regina” alla quale tutti devono obbedire e mostrare riverenza.

…ma un giorno…

“La sindrome dell’Ape Regina è tipica di alcune donne egoiste che tendono a sopraffare. La donna affetta da questa sindrome, ricorre anche alle più infime cattiverie nei confronti di tutti coloro che la circondano e che potrebbero oscurare le sue capacità e la sua volontà di dominatrice assoluta.”

“Alla radice delle cattiverie c’è sempre una forma maligna di egoismo…

Il fattore D (Dark) di recente studiato nell’uomo, in parte innato, in parte acquisito in noi, può limitarsi a un pizzico di tenebra, oppure espandersi fino a diventare un pozzo senza fondo.”

(Chiara Palmerini giornalista)

Dove poter acquistare il libro (anche) online.

IBS

https://www.ibs.it/ape-regina-libro-mariateresa-fiumano-mariangelica-maoddi/e/9788831250757

UNILIBRO

https://www.unilibro.it/libro/fiumano-mariateresa-maoddi-mariangelica/l-ape-regina/9788831250757

Viola Editrice

“L’APE REGINA”

Descrizione del libro (in breve)

Un romanzo psicologico “L’Ape Regina”, in cui la protagonista, Graziella, è una donna bella, intrigante, ed estremamente egoista. Un’abile e ambiziosa scenografa, molto presa da se stessa. Graziella, sia sul lavoro, sia in famiglia, manifesta comportamenti tipici della “sindrome dell’ape regina” alla quale tutti devono obbedire e mostrare riverenza. …ma un giorno… “La sindrome dell’Ape Regina è tipica di alcune donne egoiste che tendono a sopraffare. La donna affetta da questa sindrome, ricorre anche alle più infime cattiverie nei confronti di tutti coloro che la circondano e che potrebbero oscurare le sue capacità e la sua volontà di dominatrice assoluta”.

Dettagli

Titolo: “L’Ape Regina”.
Editrice: Valentina Succi.
Autrici: Mariateresa Fiumanò, Mariangelica Maoddi.
Illustratrice: Patrizia Parca.
Editore: Viola Editrice.
Copertina: a colori.
Collana: Psyco.
Grafica strutturale a cura di: Luca Dentale.
Anno edizione: 2022.
Pagine: 154.
Tipo: brossura.
EAN: 9788831250757.
Prezzo: 15 euro.
Distributore Italia – Estero: LIBRO.CO.
Sito: www.violaeditrice.it

DIAMO LA PAROLA A MARIATERESA FIUMANO’

Benvenuta Mariateresa su questa testata giornalistica. Ti ringrazio per esserti resa disponibile per questa intervista. Per me è un piacere averti ospite nel mio salotto letterario. Certo, un luogo virtuale, ma sicuramente un importante ponte che ha permesso in passato d’instaurare una forte empatia con i miei ospiti e sviluppare una conversazione ricca di contenuti non solo letterari, ma anche umani. Dalle informazioni che sono riuscita a raccogliere su di te sei un medico chirurgo specialista in neurologia, criminologia e psichiatria forense. Prima di approdare alla scrittura, hai avuto esperienze in altri campi. Probabilmente legati tra loro. O meglio, rispondenti ad una matrice comune: la tua spiccata sensibilità. Come hanno inciso sulla tua personalità?
“io ho deciso di fare il medico a quattro anni per “curare la gente malata” e non ho mai cambiato idea. Ho lavorato in molti ambiti della medicina e le mie numerose esperienze, da medico ospedaliero a medico di famiglia, medico legale e direttore di cliniche, mi hanno sicuramente arricchita sia da un un punto professionale che da un punto di vista umano, ciò che ti può dare il contatto umano è unico e indescrivibile e di sicuro ha inciso, almeno nel mio caso, in senso positivo sulla mia sensibilità”.

Per quanto una scrittrice possa scrivere bene e raggiungere un alto grado di empatia con i suoi personaggi, è veramente difficile creare un’opera letteraria così credibile e capace di turbare. Quanto c’è di te dietro questa storia edita dalla “Viola editrice”?
“Nell’Ape Regina come in tutti gli altri miei romanzi c’è una parte di me e molto del vissuto mio e dei miei pazienti, c’è della fantasia ma anche molta realtà, anche una realtà cruda che molti ignorano o non vogliono vedere”.

Quanto è importante per una scrittrice vivere le varie sfaccettature del mondo dell’editoria e soprattutto trasmettere l’arte a persone che si vogliono avvicinare al mondo della produzione letteraria? Questo percorso ti ha arricchito?
“Io ho sempre scritto e spesso faccio usare la scrittura a diversi miei pazienti come sistema terapeutico e devo dire che funziona anche con me , non credo nella vendetta e nel rancore perché so che si possono stemperare e annullare semplicemente scrivendo o leggendo . Quanti di noi ritrovano se stessi o una parte di se nei personaggi dei romanzi? Per questo credo che sia utile la scrittura quanto la lettura”.

Molti reputano la tua ultima fatica letteraria, “L’ape regina”, l’opera della maturità, quella che ti potrebbe consacrare nel gotha degli scrittori italiani contemporanei. Me ne vuoi parlare?
“Non ritengo che L’Ape Regina sia il romanzo della mia maturità che è ancora lontana da venire, non a caso sempre con Angelica stiamo scrivendo un altro libro”.

Valentina Succi è un editrice dinamica, di grande esperienza ed aperta anche alle sperimentazioni editoriali. Credi che con lei si sia creata quella sinergia, quel binomio che porterà a qualche piacevole sorpresa?
“L ‘incontro con la casa editrice Viola è stato fortuito ma molto interessante perché fra noi si è creata sinergia, intesa, amicizia e stima reciproca che non sono mai riuscita a trovare con altri editori per cui spero che la nostra collaborazione possa continuare”.

Com’è stato scrivere questo libro a 4 mani con Maria Angelica Maoddi?
“L’ape regina” scritto con la Maoddi è il secondo libro che scriviamo insieme, l’incrocio delle nostre due professionalità e’ molto interessante e oserei dire intrigante”.

Chi ha ideato la copertina del libro?
“La copertina del libro è di Patrizia Parca una grafica pubblicitaria molto giovane, una mia amica , io le invio le sinossi dei libri e lei realizza i disegni che ritiene adeguati all’argomento (questa è la quarta copertina che fa per me)”.

Chi sono i tre autori internazionali che prediligi e perchè?
“Victoria Mars ( il ballo delle pazze) perché ha scritto un libro al femminile sul manicomio dell ‘ 800 ( anche io ne ho scritto uno che ha vinto diversi premi letterari :Manicomio e sto scrivendo il seguito) : Wilbur Smith per lo spirito di avventura che traspare dai suoi romanzi ; Simenon perché è stato uno dei primi giallisti prediletti da mio padre e che io leggevo fin da bambina”.

Se tu potessi fare un regalo all’umanità per cosa opteresti?
“All’umanità regalerei la salute (e nel mio piccolo lo faccio) e la pace”.

Progetti futuri?
“Progetti futuri? Libri , libri e ancora libri”.

Mariateresa, ti ringrazio di cuore per il tempo che mi hai concesso. Parlare con te è stato molto interessante e piacevole. Ti auguro che tu possa raggiungere sempre più lettori con le tue opere e rimango in attesa della tua prossima fatica letteraria.