Un nuovo weekend di riapertura straordinaria del Museo delle Navi di Nemi con attività ed eventi dedicati ad appassionati e famiglie

27-28 settembre una speciale occasione per visitare il museo e assistere a spettacoli e partecipare a tavoli e laboratori didattici

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Nel Bosco di Diana, tra storie di Dei ed Eroi, il Museo delle Navi Romane di Nemi aprirà le sue porte per un fine settimana pensato per le famiglie: il pubblico potrà conoscere materiali e tecniche degli antichi mosaici, entrerà nel mito con un percorso teatrale dedicato a Diana ed Enea, modellerà forme e maschere d’argilla in laboratori guidati, e chiuderà in festa con uno spettacolo di teatro di strada adatto a grandi e piccini.

Le attività teatrali – a cura di ChissàDove APS e Il SoffiaSogni in collaborazione con Teatro Mobile, rientrano nella rassegna “Antichi Sipari. Nemi Cantiere di Idee” – metteranno al centro l’esperienza intergenerazionale, tra momenti laboratoriali, prove aperte e restituzioni.

L’accesso sarà con biglietto del museo; per laboratori e spettacoli sarà consigliata la prenotazione, data la capienza limitata e la natura partecipata delle attività.

Sabato 27 settembre – Tavolo didattico e laboratorio teatrale

La giornata si aprirà dalle 10.00 alle 18.00 con il tavolo didattico sul mosaico antico, insieme a Laura Spuntoni (Legio XXX Ulpia Victrix Aps), che permetterà di conoscere strumenti, tessere e motivi decorativi dei pavimenti romani.

In parallelo, con turni 10.00–12.30 e 16.00–19.00, prenderà vita il piccolo laboratorio teatrale “Nel bosco di Diana. Storie di Dei ed Eroi” per bambine/i e ragazze/i dagli 8 anni.

Attraverso giochi di espressione, narrazione e improvvisazione, i bambini diventeranno protagonisti di storie antiche, trasformandosi in Dei, eroi ed eroine pronti a dar vita al teatro con la loro fantasia.

Domenica sarà previste prove e spettacolo finale nel museo.

Domenica 28 settembre – Dal laboratorio alla scena, fino allo spettacolo finale

I tavoli didattici sul mosaico antico saranno attivi per tutta la giornata (ore 10.00–18.00).

Al mattino, il percorso teatrale rientrerà in museo: alle 10.00 si terranno le prove aperte e alle 12.30 il lavoro svolto prenderà forma in una piccola rappresentazione aperta al pubblico, in cui i giovani partecipanti condivideranno le storie e i personaggi incontrati durante il laboratorio.

Un’occasione per scoprire il patrimonio culturale e naturale di Nemi con lo sguardo curioso e creativo dei bambini.

Nel pomeriggio, alle 15.30, l’argilla diventerà gioco e memoria con “Non è mica una tragedia”, laboratorio di lavorazione dell’argilla ispirato al teatro antico per ragazze e ragazzi tra i 6 e gli 11 anni.

Attraverso le attività andremo alla scoperta delle storie più belle e i personaggi più vivi del teatro greco, da Alcesti ad Antigone, da Edipo a Filottete attraverso la lettura del libro di Daniele Aristarco, “Non è mica una Tragedia”. Insieme realizzeremo la nostra maschera in argilla con la tecnica dell’ingobbio che ci permetterà di incidere l’argilla ottenendo un effetto bicolore. Un laboratorio artistico per immergersi nella meravigliosa arte del teatro antico, greco e romano, scoprendo l’arte della tragedia e della commedia.

A chiudere, energia e risate arriveranno con “EL TRIO CHURRO” dei Chien Barbu Mal Rasè, spettacolo di teatro di strada per famiglie alle 17:00.

Un duo di clown dall’esperienza più che decennale ci farà immergere in un esilarante spettacolo sulla storia del circo, dalla sua nascita fino ad oggi.

Ma saranno in grado di eseguire realmente tutti i numeri? Con una serie di invenzioni strampalate e grazie all’aiuto del pubblico, si esibiranno in acrobazie di coppia che strapperanno applausi, risate e scoppi di gioia.Uno spettacolo di clown teatrale dove la leggerezza, la poesia del trapezio, la grazia, il brivido del pericolo e dell’inaspettato vi accompagneranno verso un… enorme finale!

Antichi Sipari 2025. Nemi cantiere di idee vuole proporre in modo sistematico nuove attività artistiche con scritture di opere inedite e testi scelti in funzione del luogo, che consentano una valorizzazione di un gioiello dell’architettura razionalista, di un ambito paesaggistico spettacolare e di contesti archeologici ancora poco conosciuti.

In questa ottica si inseriscono mirabilmente gli eventi progettati in collaborazione con il Teatro Mobile che sono sempre ad impatto zero: i mezzi tecnici impiegati sono strumenti portatili e autoalimentati. Nel tempo dell’individualità e della solitudine, nel desiderio-bisogno di percorsi di ascolto indipendenti ed esclusivi, abbiamo ideato una formula sperimentale di ascolto in cuffia per un utente fruitore-spettatore-visitatore.

Con l’uso della trasmissione in tempo reale e/o pre-registrate via radio e della tecnologia di controllo digitale, lo spettatore partecipa all’evento (anche itinerante) ascoltando in cuffia la partitura testuale, sonora e musicale ed incontrando nel suo movimento i luoghi, i corpi e gli accadimenti. Spazi attraversati e visioni spettacolari, messinscene pensate come installazioni. L’ascolto in cuffia è fortemente coinvolgente, non ha “impatto acustico” e non crea alcun disturbo ai visitatori tradizionali. Il 2025 per il Museo delle Navi Romane di Nemi sarà un anno di grande rinnovamento e novità: diversi cantieri interessano il Museo per il restauro e il riallestimento, tanto che il motto del museo per il 2025 è “Aperti per lavori”.

In quest’ottica di continuità dell’offerta culturale per non “abbandonare” il pubblico si inserisce la programmazione per il progetto Antichi Sipari 2025, che reca come sottotitolo “Nemi cantiere di idee”, con un doppio riferimento sia alle attività di grande rinnovamento dell’edificio, sia alle tante iniziative culturali in corso.

Il centenario della prima edizione del Ramo d’Oro

Quest’anno si inserisce nella programmazione culturale del Museo anche la celebrazione del centenario della prima edizione italiana del “Ramo d’oro” di Frazer, curata da Lauro de Bosis, personaggio di grande interesse, ricorrenza a cui sarà dedicato un convegno specifico alla fine di ottobre in collaborazione con i partner del Centro di Documentazione e Studio di Nemi.

Il progetto prevede la realizzazione di 12 eventi dal 19 aprile, in occasione della Santa Pasqua, al 26 ottobre 2025, ai quali si affiancheranno altre attività in collaborazione con l’Associazione ChissàDove e la Libreria Il Soffiasogni. Agli eventi si abbineranno visite guidate, convegni ed incontri con il coinvolgimento di studiosi ed esperti.

“Antichi Sipari” è un progetto multidisciplinare ideato dal Museo delle Navi

Romane, diretto da Daniela De Angelis, afferente alla Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, diretta da Elisabetta Scungio. Il progetto è finanziato grazie alla Direzione Generale Spettacolo.