L’idea nasce dai ragazzi con disturbi dello spettro autistico seguiti dalla Fondazione, che ha sede a Genzano di Roma.
L’obiettivo che Giovanni Campaniello si propone è quello di dare un futuro concreto a giovani che, finito il ciclo scolastico, non trovano facilmente un posto nella società.
Sempre attivi e stimolati, i ragazzi della Fondazione si cimentano spesso in nuove iniziative particolari che vengono sempre aperte al pubblico.
In questa occasione hanno creato una rivisitazione del gioco del tris, che porta divertimento e celebra un’occasione quale la festa del papà ma allo stesso tempo diffonde un messaggio.
Il gioco è totalmente fatto a mano e conservabile in un sacchetto di juta.
Contiene due diversi tipi di pedine. Ci sono quelle di legno, decorate a mano dai ragazzi con cura, e quelle di biscotto, preparate sempre da loro durante il laboratorio di cucina, una delle attività svolte in Fondazione.
Le pedine nel loro insieme hanno due forme diverse a indicare due messaggi importanti: l’amore per il papà, simboleggiato da un cuore, e il messaggio di inclusione sociale rappresentato da una tessera di un puzzle.
Citando la pagina Facebook dell’Onlus: “Ognuno di noi è diverso ed è l’incastro perfetto in un unico puzzle”. Questo l’appello che viene lanciato per sensibilizzare la comunità.



















