Un tuffo nel medioevo con l’Addio do Fantin di Cogorno

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addio do fantin
una scena di Addio do Fantin
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Una scena di Addio do Fantin

San Salvatore di Cogorno ospiterà, il 13 agosto, l’Addio do Fantin, la tradizionale manifestazione estiva del comune cogornino. Si è voluto rappresentare, dal 1983, nel Borgo dei Fieschi, l’addio al celibato del Conte Opizzo. Nelle prime edizioni si fece giungere il Conte Opizzo successivamente, nell’attessa dell’arrivo del Conte venivano proposte danze, momenti d’arme. La manifestazione raggiungeva il culmine quando Opizzo Fieschi giungeva in piazza. Successivamente il Conte ha subito partecipato al suo addio al celibato e il momento culmine della festa viene raggiunto quando arrivano l’araldo e i musici-banditori dei Sestieri dalle contrade di Lavagna ad annunciare le imminenti nozze con Monna Bianca. La scenografia della festa è diventata nel corso degli anni sempre più imponente, dal trono del Conte al banchetto vero e proprio, suddiviso in più tavoli ornati di stoviglie e suppellettili ispirate all’epoca, illuminato da torce e candele, arricchito da fiori e trionfi di frutta e al quale viene servito un autentico menù medioevale ispirato alla cucina italiana del tredicesimo-quindicesimo secolo. E inoltre stato aggiunto il “bivacco” degli armati del Conte, si tratta della riproduzione di uno spaccato di un accampamento medioevale militare, dove si fa fuoco e si gioca ai dadi, dove si beve e si canta, pronti a muovere al richiamo del signore del castello. La manifestazione fu pensata come un prologo alla Torta dei Fieschi, evento che si svolge il giorno seguente nel Comune di Lavagna. Grazie al suono degli antichi strumenti, al clangore delle spade, alla luce delle fiaccole e al luogo il pubblico può effettuare un “viaggio nel tempo”, un “tuffo del medioevo”. Il corteo dei figuranti partirà da Via Divisione Coduri, attraverserà San Salvatore di Cogorno e giungerà nel cuore del Borgo dei Fieschi, in Piazza Innocenzo IV. Questo luogo è rimasto quasi intatto dall’epoca in cui i Fieschi vi abitavano. Su questa piazza si affacciano infatti tre monumenti che risalgono a quel tempo, la Basilica di San Salvatore, il Palazzo Comitale dei Fieschi e l’Oratorio di San Salvatore. Il Borgo dei Fieschi è sicuramente la più importante rilevanza storica del Tigullio e l’amministrazione cogornina si è in questi anni impegnata nella valorizzazione di questo angolo di Liguria. La manifestazione è organizzata dal Comune di Cogorno e dai Sestieri di Lavagna e diversi gruppi saranno impegnati nella realizzazione dell’iniziativa. Le “Gratie d’Amore” e i “Flos Duellatorum”, gruppi dei Sestieri di Lavagna, proporranno vari momenti di spettacolo, si esibiranno sbandieratori, musici, mangiafuoco e saltimbanchi. La manifestazione si svolgerà anche presso una villa privata situata nelle immediate vicinanze della Basilica. I proprietari Bernardello-Cicala sono sempre stati molto disponibili in questi anni permettendo al pubblico l’utilizzo del giardino della villa e offrendo così il loro contributo per lo svolgimento dell’iniziativa. La Corte delle Arti, dei Mestieri e dei Sapori Antichi sarà presente con banchetti negli spazi immediatamente circostanti l’edificio. L’Accademia della Ciappa e dei Testaieu utilizzerà la restante parte del giardino della villa per allestire la “Sagra del Contado”. L’associazione culturale cogornina proporrà prelibati piatti tipici. 

Enrico Lastrico