Vivace Furlani, mister Saija e la crescita dei 2012 e 2009

Grottaferrata, Vivace Furlani: il tandem vincente dei gruppi dei 2009 e dei 2012 guidati da mister della Scuola Calcio Eduardo Saija

0
467
eduardo_saija
Eduardo Saija

Fra i volti noti della scuola calcio targata Vivace Furlani 1922 c’è mister Eduardo Saija. Il tecnico sta portando avanti un percorso di crescita coi gruppi 2012 e 2009, con i primi già dallo scorso anno, mentre con i secondi a partire da questa stagione. Esperienza davvero emozionante alla guida dei bambini, coronata dalle recenti vittorie in due tornei con entrambe le categorie.  “I 2012 sono un gruppo che conosco da tempo, li ho seguiti nella passata stagione con mister Valentina Petrucci con cui ho condiviso un bel percorso – commenta Eduardo Saija – Quest’anno sono affiancato da Andrea Capriotti con cui sto lavorando molto bene. I bambini ci danno tante soddisfazioni, grazie alla loro dedizione nelle partite e negli allenamenti. Caratteristica che li rende più maturi dell’età che hanno e che ha contribuito alla conquista del torneo al Bettini, superando in finale 2 – 0 il Villalba. Il gruppo è forte, compatto e in sintonia con ampi margini di miglioramento”. Si sorride anche in casa 2009 grazie all’ottima prova al torneo natalizio del Bettini, dove i criptensi sono usciti solo in semifinale ai rigori per poi vincere la finalina, sempre dagli undici metri, contro l’Atletico 2000. Primo posto invece alla kermesse calcistica organizzata al Green House di Santa Maria delle Mole superando in finale 2 – 1 il Cynthia. “Sono alla loro guida da quest’ anno e ho raccolto i frutti del grande lavoro svolto nel passato dal tandem tecnico Bruschi e Macrì – sottolinea Saija – Con quest’ultimo ho il piacere di condividere gli allenamenti di questi ragazzi. C’è tanta sintonia, grazie ad idee di gioco simili che prevedono la palla a terra. Anche in questo caso parliamo di bambini molto disciplinati, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, con importanti possibilità di crescere nel futuro. Sono bambini vogliosi di imparare, questa è loro forza”.

Print Friendly, PDF & Email