Dazi USA e Futuro del Lazio: l’analisi di Marco Pagnanelli di Noi Moderati

Marco Pagnanelli, membro del direttivo Provinciale di Noi Moderati, interviene sulla delicata questione dei dazi americani e le possibili conseguenze per l’economia laziale: “Siamo di fronte a una sfida epocale che richiede unità di intenti e visione strategica. Il Lazio ha tutte le carte per vincere questa partita, ma serve agire con determinazione e lungimiranza”.

0
711

Marco Pagnanelli, membro del direttivo Provinciale di Noi Moderati, interviene sulla delicata questione dei dazi americani e le possibili conseguenze per l’economia laziale: “Siamo di fronte a una sfida epocale che richiede unità di intenti e visione strategica. Il Lazio ha tutte le carte per vincere questa partita, ma serve agire con determinazione e lungimiranza”.

I Numeri di Una Sfida Complessa

“L’analisi dei dati ci impone una riflessione seria e costruttiva”, sottolinea Pagnanelli. L’export del Lazio verso gli Stati Uniti nel primo trimestre 2025 ha raggiunto 1,6 miliardi di euro, con il rischio concreto di perdite fino a 483 milioni in caso di applicazione dei dazi al 30%. “Non sono solo cifre astratte, ma il lavoro di migliaia di famiglie laziali, l’eccellenza dei nostri distretti produttivi, il futuro dei nostri giovani”.

Il comparto farmaceutico, che rappresenta il 40% dell’export regionale con oltre 10 miliardi di euro, insieme all’aerospazio e all’ICT, costituisce la spina dorsale della nostra economia avanzata. “Dobbiamo proteggere questi asset strategici con politiche lungimiranti e coraggiose”, afferma Marco Pagnanelli.

La Necessità di Una Governance Regionale Proattiva

“Come Noi Moderati, crediamo fermamente che la Regione Lazio debba assumere un ruolo di leadership in questa fase cruciale”, dichiara Pagnanelli. “Disponiamo di strumenti importanti: Lazio Innova, il Consorzio Industriale del Lazio, le partnership con Invitalia. È il momento di utilizzarli in modo coordinato e strategico”.

Pagnanelli evidenzia come questa crisi possa trasformarsi in opportunità: “La diversificazione dei mercati, il rafforzamento della competitività, l’innovazione tecnologica sono sfide che comunque avremmo dovuto affrontare. I dazi americani ci impongono di accelerare un processo di modernizzazione necessario”.

Una Proposta Costruttiva per il Futuro

Marco Pagnanelli delinea la visione di Noi Moderati per affrontare la situazione:

“Proponiamo la costituzione di un Tavolo Permanente per la Competitività del Lazio, che riunisca istituzioni, imprese, università e parti sociali. Non serve per gestire l’emergenza, ma per costruire il futuro. Un organismo che elabori strategie di medio-lungo periodo per rafforzare la posizione del Lazio sui mercati globali.

Inoltre, suggeriamo l’istituzione di un Fondo Strategico per l’Internazionalizzazione, utilizzando le risorse europee disponibili e quelle regionali, per sostenere le imprese nella diversificazione dei mercati e nell’innovazione di prodotto.

Infine, è fondamentale rafforzare il dialogo con il Governo nazionale e con l’Unione Europea. Solo attraverso un’azione coordinata su più livelli possiamo negoziare efficacemente e proteggere i nostri interessi”.

L’Europa Come Risorsa Strategica

“L’appartenenza all’Unione Europea non è un vincolo ma la nostra forza”, sottolinea Pagnanelli. “In questo momento di tensioni commerciali globali, solo attraverso l’unità europea possiamo dialogare alla pari con grandi potenze come gli Stati Uniti. Il Lazio, con le sue eccellenze, può e deve giocare un ruolo da protagonista nel contesto europeo”.

Un Appello all’Unità e alla Responsabilità

Marco Pagnanelli conclude con un appello alle forze politiche e sociali della regione: “Questo non è il momento delle divisioni o delle polemiche sterili. Come Noi Moderati, tendiamo la mano a tutte le forze politiche, economiche e sociali del Lazio per costruire insieme una risposta efficace a questa sfida.

La storia ci insegna che i momenti di crisi possono diventare occasioni di rinascita. Il Lazio ha dimostrato più volte di saper reagire alle difficoltà con creatività e determinazione. Oggi abbiamo bisogno di quello stesso spirito, unito a una visione strategica chiara e a politiche concrete.

I prossimi mesi saranno decisivi. Le scelte che faremo oggi determineranno il futuro economico della nostra regione per i prossimi anni. Come Noi Moderati, siamo pronti a fare la nostra parte con proposte concrete e spirito costruttivo. Il Lazio merita una classe dirigente all’altezza delle sue ambizioni e delle sue potenzialità. Insieme possiamo trasformare questa sfida in un’opportunità di crescita e sviluppo per tutto il territorio”.