
Per i residenti delle palazzine di via Roma a Pavona si ripropone lo spettro dell’esondazione delle fognature. L’annoso problema, più volte segnalato al Comune di Roma ed alle autorità competenti, in merito al sistema fognario, non pare ancora risolto. I cittadini ricordano quando i liquami risalivano dalle tubature fin dentro i bagni degli appartamenti, ed i giardini sprofondavano letteralmente. Oggi alcuni residenti hanno segnalato il riproporsi dei miasmi provenienti dalle fognature: odori insopportabili, con cui per tanto tempo i cittadini di quella zona sono costretti a convivere, ma che oramai “non sono più sopportabili” ci dicono.
“Oggi è tornata la puzza – sostengono – che è il segnale per cui, se non si interviene in tempo, presto si arriverà di nuovo all’esondazione dei liquami. Ci appelliamo alle autorità, affinchè intervengano in tempo”.
Appare oggettivamente sconcertante come nel 2021, in una città di una nazione occidentale, racchiusa nell’area metropolitana di quella che dovrebbe essere una Capitale europea come Roma, ci si debba confrontare con problemi di fognature non funzionanti, fuori norma o peggio totalmente assenti. Tra i residenti inoltre è palpabile il timore che, gli altri insediamenti abitativi in arrivo da Roma Capitale nella zona di Cancelliera, possano ulteriormente aggravare la situazione nel quartiere e vengano costruiti con i medesimi difetti in termini di servizi.




















