Al Riuniti di Anzio 7 posti letto inutilizzabili per carenza di personale

La Regione Lazio è uscita dal commissariamento ma la sanità sul territorio richiede investimenti e ampliamento del personale

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Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno

La Regione Lazio è uscita ufficialmente dal commissariamento: ciò significa poter avviare seriamente una stagione di vera programmazione ed investimenti, sia sulle strutture ospedaliere che sul personale e sull’attrezzatura tecnica.

Investimenti di cui il sistema sanitario regionale ha urgente bisogno, dopo anni di sofferenze e criticità. La Asl Roma 6 non fa differenza. Uno dei tanti casi che si possono portare a paradigma è lo stato del reparto di Osservazione Breve del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno. Oggetto di alcuni investimenti, che lo hanno riportato ad uno stato consono alla sua funzione originaria, dopo che era stato adibito a magazzino, ad oggi non potrebbe aprire per carenza di personale, non ostante disponga di 7 posti letto pronti.

Carenza di personale che pare essere stata risolta nella RSA Covid allestita nell’ex Ospedale Ercole De Santis di Genzano, dove con una deliberazione della Asl Roma 6 sono stati assunti per lo stato di emergenza 9 infermieri e 11 O.S.S, a tempo determinato.

Alcune indiscrezioni di queste ore segnalerebbero infine una carenza di guanti in corsia per alcune strutture ospedaliere della Roma 6.

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