Albano, un successo il 1° Festival Diocesano di Musica Sacra

Nelle più belle e suggestive chiese della diocesi Suburbicaria di Albano ad Ingresso gratuito. La rassegna ideata dall’Accademia Filarmonica Europea in collaborazione con la Diocesi di Albano ha chiuso con un bilancio più che positivo

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Fra applausi e standing ovation si è chiusa la prima edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra organizzato dall’Accademia Filarmonica Europea (AFE) in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Albano con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio ed il contributo della BCC Colli Albani e BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo sostenute dalle relative Fondazioni. Il Festival itinerante è stato l’occasione per scoprire sette fra i luoghi di culto più belli e suggestivi della diocesi, evidenziando alcune feste liturgiche associandole a particolari scelte concertistiche. La rassegna musicale si è aperta e chiusa con due eventi dedicati alla pace in Ucraina. «Il programma di questa prima edizione del Festival di Musica Sacra ha visto nascere interessanti collaborazioni con cori e artisti importanti nel panorama nazionale come: il Coro dei “Pueri Cantores” della Cappella Musicale Pontificia Sistina preparati dal M° Michele Marinelli, l’International Opera Choir curato dal M° Giovanni Mirabile e l’eccezionale Coro giovanile “Academia Alma Vox”  diretto dal M° Alberto De Sanctis –  afferma il M° Ernesto Celani, direttore artistico del Festival – inoltre mi preme ricordare il Maestro Josep  Solé Coll, primo organista della basilica papale di San Pietro in Vaticano e organista delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, il trombettista Domenico Agostini, i pianisti Luca Oddo e Leonardo Angelini e l’organista Daniele Rossi che si sono alternati nelle varie tappe del Festival». I concerti, diversi fra loro per repertorio e formazioni musicali coinvolte hanno sempre registrato una grande partecipazione di pubblico che ha seguito in modo attento ed entusiasta. «Molte le autorità civili, militari e religiose che hanno seguito il Festival, oltre a Mons. Vincenzo Viva Vescovo di Albano i sindaci di Albano, Ariccia, Genzano e Marino, il Commissario straordinario di Nettuno, il senatore On. Marco Silvestroni, il Procuratore Capo del Tribunale di Velletri Giancarlo Amato e Fabio Gasperini Segretario Generale dell’APSA; forte anche la presenza delle delegazioni del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta che ha visto la presenza  degli Ambasciatori e rappresentanti di Germania, Polonia, Slovenia, Haiti, Cina (Taiwan), Stati Arabi, Paraguay, Monaco, Lituania, della Repubblica Dominicana e dell’Ucraina doverosamente accolti dal Conte Giuseppe Tedeschi, addetto di anticamera di Sua Santità e collaboratore dell’Accademia – ha proseguito il M° Francesco Maria Silvagni, Presidente dell’Associazione Filarmonica Europea – Siamo davvero soddisfatti, per l’esperienza maturata con la rassegna ed il consenso  ottenuto dal pubblico ma, tutto questo non sarebbe stato possibile senza il generoso contributo e la fattiva collaborazione della BCC Colli Albani e BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo sostenute dalle relative Fondazioni che hanno creduto e supportato la nostra iniziativa, alle quali va il nostro apprezzamento e la nostra pubblica gratitudine. Voglio ringraziare personalmente in modo particolare il Presidente Domenico Caporicci e il Direttore Generale Francesco Manganaro della BCC Castelli Romani e del Tuscolo e il Presidente Maurizio Capogrossi della BCC dei Colli Albani e il Presidente Flavio Napoleoni della relativa Fondazione non solo per il sostegno dato alla realizzazione del Festival ma anche per il sincero e proficuo rapporto umano e di fiducia che si è venuto a creare».  Il  primo Festival Diocesano di Musica Sacra si è chiuso a Genzano, in occasione della festività del Corpus Domini e della 246ᵃ edizione dell’Infiorata, la serata si è aperta con l’Inno Nazionale Ucraino e l’Inno Pontificio, eseguiti da coro e orchestra sotto la direzione del M° Francesco Maria Silvagni, ed è proseguita con il concerto Fiori Musicali “Per la Pace in Ucraina”, ad esibirsi 35 orchestrali dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e 50 coristi dell’International Opera Choir che hanno eseguito la “Grande Messa” in do minore K 427 di W.A. Mozart per soli, doppio coro e orchestra.  Quattro le voci soliste della performance: il soprano Hyunye Kim, il mezzosoprano Maria Ratkova Tedeschi, il tenore Matteo Sartini, il basso Ferruccio Finetti; la compagine sinfonico-corale è stata diretta dal M° Francesco Maria Silvagni. «Siamo molto contenti e soddisfatti del grande successo che ha avuto questa prima edizione del Festival diocesano di musica sacra. Una manifestazione che ha saputo coniugare parole di pace, musiche immortali e messaggi di speranza per il futuro, valorizzando anche il patrimonio storico, artistico e culturale delle chiese della nostra diocesi di Albano. Vorrei sottolineare come, in ciascuno dei sette concerti, ci sia stata una grandissima partecipazione di pubblico, che ha apprezzato e seguito l’iniziativa, unica sul nostro territorio, con passione e competenza. Tuttavia, il successo di questa prima edizione non sta solo nei numeri, ma soprattutto nella capacità di diffondere, attraverso la musica, quei messaggi universali di pace e fratellanza, accoglienza e solidarietà che devono guidarci oggi nell’affrontare la realtà della nostra società –  ha concluso Mons. Vincenzo Viva Vescovo di Albano – È doveroso, infine, rivolgere un sentito ringraziamento sia all’Accademia Filarmonica Europea, che ha organizzato il festival e, in particolare al presidente e direttore musicale Francesco Maria Silvagni e al direttore artistico Ernesto Celani, sia agli sponsor, la Bcc Colli Albani e la Bcc dei Castelli Romani e del Tuscolo, con le rispettive fondazioni, che hanno permesso che la manifestazione fosse gratuita e fruibile per tutti, anche poveri e indigenti». L’augurio in chiusura di serata è stato che si possa presto cominciare a pensare ad una seconda edizione del Festival  Diocesano di Musica Sacra, unico nel suo genere nel Lazio.