Altro Consiglio Comunale deserto oggi ad Albano. Nella seduta in cui si doveva approvare la Variazione di Bilancio, e con essa la riallocazione di alcuni importanti stanziamenti per settori nevralgici come le manutenzioni urbane, la maggioranza ancora una volta non è riuscita a garantire il numero legale, costringendo la presidenza del Consiglio a rinviare la seduta a domani.
A non essersi presentati tra gli altri, proprio gli esponenti di area civica e socialista che, non più tardi di una decina di giorni fa erano rientrati in maggioranza, permettendo il voto del bilancio e la conseguente sopravvivenza dell’amministrazione Borelli. Una sopravvivenza che a quanto pare potrebbe essere a breve scadenza, visto che le assenze odierne denotano una maggioranza tutt’altro che pacificata.
Alcuni rumors interni raccontano di un clima di “tutti contro tutti”, in cui la sfiducia tra gli esponenti delle sigle e dei partiti del centrosinistra regna sovrana. Non è bastato evidentemente a Borelli nominare un nuovo assessore per sanare le ferite. Altri infatti sembrano essere gli accordi sottoscritti con i consiglieri dissidenti, e non ancora “riscossi”. Il persistere delle fibrillazioni tuttavia fa intendere che quei “patti” non sono stati ancora digeriti da tutte le componenti del centrosinistra. Borelli si muove lungo un sentiero sempre più stretto e la sua sindacatura torna ad essere messa in forte discussione.
“L’investimento politico posto in essere pochi giorni fa sembra non aver dato i risultati sperati. Per questo invitiamo il Sindaco Borelli ad una seria riflessione, perché Albano non merita questa agonia”. Sono le parole a caldo del Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Savelli Massimo Ferrarini, del Consigliere e Coordinatore cittadino del partito di Giorgia Meloni Roberto Cuccioletta e del Consigliere Comunale FdI Romeo Giorgi.




















