Amare, ricordatevi della felicità

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Amare
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Amare

Amare è una delle mie poesie a me più care, credo sia nata direttamente dalla penna dell’anima, trasportata da una forte energia vitale. Ogni volta che la rileggo sento tornare quella stessa energia, un grande amore per la vita che ti spinge oltre ogni ostacolo, ti fa sentire vivo e libero, quell’amore che risveglia tutti i sensi e ti fa entrare in simbiosi con la natura fino a sentire un unico respiro con il mondo circostante.

In questo caso a risvegliare questa passione è stato il mare, una distesa d’incanto in cui perdersi nel sentimento della felicità.

Prima di leggere questa poesia vi consiglio di prendervi un momento di pausa dai vostri impegni quotidiani, di assumere una posizione comoda, fate qualche bel respiro profondo e cominciate ad assaporare ogni parola. Notate quale emozione, sensazione o ricordo riuscite a far emergere.

La felicità e la forza sono dentro ognuno di noi, ed Amare è un messaggio d’amore che ci ricorda di queste sensazioni troppo spesso dimenticate, cercate il vostro mare e tuffatevici!

AMARE

L’anima mia tira,

Mi strattona, mi porta da te.

Quanta attesa…

Comandarla più non posso.

Bussola della corsa,

Il profumo tuo indica la via

Ti sento vicino, dove sei?

L’ultimo muro ci divide

La bomba della gioia esplode…

Ora si che ti vedo!

Amico caro, eccomi sono tornata.

L’anima mia si spande

Nella tua bellezza trova l’infinito,

Immensa distesa d’incanto

Il sole in te si specchia

Eppur non basti a contenermi.

 

Come ferro per la calamita

Come fiore per l’ape

Come tela per il pittore

Le tue mosse acque mi spingono…

Un tuffo nella felicità!

Il tuo fresco abbraccio

Rapisce l’inutile, tanto che

Io e te soli esistiamo.

 

Dolce è il tuo bacio salato,

L’acqua e il vento mi attraversano

Nelle tue onde mi confondo

Nel tuo vortice mi abbandono

Nella tua vertigine diventiamo uno.

La mia pelle è di sale

I miei capelli sono d’alghe

I miei pensieri sono brezza

Il mio corpo è spuma

Come Venere dalle tue acque

Nasco a nuova vita e

Del mare resta l’amare.

 

Marzia Mancini