Anna Maria Bracci “La mia candidatura con la Lega e Simone Carboni per la ricostruzione di un centrodestra solido e vincente a Frascati”

Nicola Gallo intervista il segretario della Lega di Frascati Annamaria Bracci che si candidata a sostegno di Emanuela Bruni sindaco

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Nicola Gallo intervista il segretario della Lega di Frascati Annamaria Bracci che si candidata a sostegno di Emanuela Bruni sindaco

Come mai ha deciso di candidarsi a consigliere comunale?

“Dopo 30 anni di lavoro e di vita a Frascati, ho sentito l’esigenza di impegnarmi in politica e mettere la mia esperienza al servizio di un progetto più ampio che non la vita personale. Ho trovato nella Lega la mia casa naturale, il corpo valoriale che più mi rappresenta. La mia candidatura, come del resto quella di gran parte del direttivo della Lega Frascati, è frutto e conseguenza di un lavoro che va avanti da anni. Per noi l’impegno politico è innanzitutto passione e condivisione di valori, e di un modo di fare politica che ricalca quello dei circoli territoriali di una volta e che la Lega per Salvini Premier ha saputo estendere a tutta l’Italia grazie anche alla Scuola di formazione politica. Un modo di fare politica che in questi ultimi anni si è un pò perso quello del “pane e gavetta”, ma che sarebbe opportuno coltivare e riscoprire per alzare il livello dell’offerta politica. Mi sono candidata quindi per spirito di servizio e per portare i nostri valori in Consiglio Comunale”;

Le tre cose che farebbe nei primi 3 mesi da consigliere comunale?

“Io vengo dal mondo del commercio ma anche da quello dell’arte. La mia esperienza mi porta a vedere le possibilità che Frascati potrebbe offrire se investisse sulle sue ricchezze per far ripartire l’economia locale. Io non credo nei gesti ad effetto, ed una singola mozione in Consiglio Comunale non cambierebbe il quadro generale. Credo viceversa nel lavoro di gruppo, nel condividere una visione imprenditoriale applicata agli interessi di una comunità. Voglio sottolineare che l’apporto della Lega Frascati al programma elettorale verte proprio sul rilancio economico della città come unico e solo mezzo per poter poi investire in decoro e sostenibilità arrivando a voler creare un brand “Frascati” che garantisca sotto un unico marchio di qualità un’offerta culturale, turistica, enogastronomica e paesaggistica che diventi il motore di un’intera economia della città. In questo abbiamo trovato una candidata sindaco che vuole far ripartire questa città partendo da ciò che è possibile fare, ma con una visione chiara su quello che si può fare per il futuro. Se potessi esprimere un desiderio, vorrei lasciare a mio figlio che è nato a Frascati una città migliore di quella in cui viviamo oggi”;

Perchè i cittadini di Frascati dovrebbero sostenere lei e il candidato sindaco Emanuela Bruni?

“Beh, innanzitutto per la convinzione che ciò che votano sia valido. Credo che la cosa più deprimente che possa succedere ad un elettore sia quella di non poter votare il campo politico in cui maggiormente si riconosce perchè chi lo interpreta non soddisfa dei requisiti di affidabilità e di fiducia. Il nostro lavoro è stato appunto quello di dare una risposta adeguata a questa esigenza. La città ci ha chiesto di portare il centrodestra unito alle elezioni e ci siamo riusciti. ma per fare questo ci voleva anche un candidato credibile che facesse da coronamento a tutto questo. Emanuela è la sintesi di quello che stavamo cercando, per proporre un progetto credibile e per le sue qualità, umane e professionali. Ma è anche oltre. E’ la delineazione di una visione della città condivisa dai partiti per il prossimo decennio di questa città, capace di parlare e attrarre anche un elettorato a noi non vicino. Insomma, se la politica è la competizione “al meglio”, noi ci siamo adoperati per metterlo in campo”;

Si candiderà in coppia con un uomo? Se si, ce lo può presentare?

“Abbiamo decido con tutto il direttivo di candidare 8 uomini e 8 donne, e di fare quindi 8 coppie definite e riconoscibili. Sebbene sembri strano, questa è una scelta che penalizza alcune situazioni elettorali, ma noi, in questa, come in altre questioni su cui veniamo spesso giudicati sommariamente e anche con pregiudizio, preferiamo “fare e non parlare”. Per noi la parità di genere non è uno slogan da sfruttare come bandiera, ma una realtà, perchè crediamo che la parità si realizzi sul merito personale e non sulla artefatta suddivisione per generi. Da noi le donne contano perchè sono brave e non perchè sono donne. Posso dire quindi con un certo orgoglio che la nostra candidata sindaco esprime proprio questa nostra visione, peraltro condivisa dagli altri partiti, e mi fa immensamente piacere poter affermare che la migliore offerta politica che potevamo mettere in campo oggi, sia donna. per concludere, il mio partner elettorale è Simone Carboni. Forse tra tutti noi quello con il più lungo ruolino di impegno in politica attiva, che per un periodo ha preferito lasciare per dedicarsi alla propria famiglia e che adesso si sente pronto per tornare in campo, dalla parte che lo rappresenta, e condividendo un progetto che lo ha appassionato di nuovo, quello della ricostruzione di un centrodestra solido e vincente”;