Ariccia, grande successo per le Giornate Nazionali delle Case dei Personaggi Illustri italiani

Sabato 6 e domenica 7 aprile con visite didattiche gratuite e letture tematiche sulle “Memorie di viaggio” dal poeta Orazio ai personaggi del Grand Tour

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Sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 si è svolta con successo ad Ariccia la terza edizione delle Giornate Nazionali delle Case dei Personaggi Illustri italiani patrocinate dal MIC e dall’Icom Italia. Un weekend dedicato ai luoghi che custodiscono la memoria e il lascito dei “Grandi” alla quale hanno partecipato oltre cento case museo tra cui la Locanda Martorelli-Museo del Grand Tour che ha sede nella magnifica città d’arte a pochi chilometri da Roma. L’evento è stato promosso dall’Associazione Nazionale Case della Memoria che è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri e partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante” del Programma UNESCO “Memory of the World” (sottocomitato Educazione e Ricerca).
Ad Ariccia l’evento era a cura dell’Archeoclub Aricino Nemorense aps in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Ariccia.
L’Associazione ha ideato, per promuovere la Locanda Martorelli, delle visite didattiche con letture tematiche dedicate alle Memorie di Viaggio a partire dal poeta latino Orazio, che pernottò ad Ariccia (prima stazione di posta dell’Appia Antica dopo Roma) durante il suo viaggio da Roma a Brindisi, poi con lo scrittore greco Strabone che ha descritto le caratteristiche urbanistiche della città, per arrivare ai personaggi del Grand Tour come Wolfgang Goethe, Ludvig Bodtcher, Massimo D’Azeglio, Nikolaj Gogol, Henry Wadsworth Longfellow, James Edward Freeman e Nino Costa.
La Locanda Martorelli di proprietà del Comune di Ariccia – (Roma), è un edificio storico sul corso Garibaldi ad Ariccia ed affaccia sulla Piazza di Corte realizzata nella seconda metà del ‘600 su progetto di Gian Lorenzo Bernini. Nel seconda metà del ‘700 era di proprietà dell’artista Giovan Battista Stazi e a questo periodo risalgono le tempere murarie a carattere storico mitologico opera del pittore polacco Taddeo Kuntze e degli artisti suoi collaboratori. Il pregevole ciclo pittorico si compone di 11 tempere murarie che raccontano la storia dell’antica città di Aricia e dei suoi culti quali Diana e Ippolito.
Il Casino Stazi nell’800 viene acquistata da Antonio Martorelli che la trasforma in un albergo.
Dal 2009 il Comune di Ariccia ha affidato il servizio di custodia e visite didattiche all’Associazione Archeoclub Aricino Nemorense aps (iscritta al Registro Unico del Terzo Settore) che ha musealizzato alcuni ambienti con un percorso dedicato al Grand Tour e all’Appia Antica, candidata a Patrimonio dell’Unesco.
A coordinare l’evento e ad occuparsi della sua pubblicizzazione, in collaborazione con il Palazzo Chigi di Ariccia ed Evelina Silvestroni, la società VMT Comunicazione S.R.L.S., la segretaria del Sindaco di Ariccia Loredana Maccarinelli, è stata Maria Cristina Vincenti: “Ringrazio Adriano Rigoli, responsabile dell’Associazione Nazionale Case delle Memoria Personaggi Illustri, per aver accolto il bene culturale in questo evento e l’Amministrazione Comunale di Ariccia, il Sindaco Staccoli e le Consigliere Irene Falcone e Anita Luciano per il supporto. Un grazie particolare va a tutti coloro che hanno partecipato alle nostre visite e ai volontari dell’Archeoclub Aricino Nemorense aps-ets che in questi due giorni hanno collaborato con me e si sono alternati ad accogliere i visitatori e a guidarli all’interno della struttura con competenza e passione: Alberto Silvestri, Alessandra Silvestri e Rosa de Santis”.