Interrogazione di Astorre sul Pronto Soccorso di Albano

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Ospedale Albano
Ospedale San Giuseppe di Albano
Ospedale Albano
Ospedale San Giuseppe di Albano

“Il Governo intervenga con urgenza per evitare la chiusura del Pronto Soccorso San Giuseppe di Albano.” Lo chiede, con una interrogazione urgente al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il senatore del Pd Bruno Astorre.

“Si tratta di una struttura tra le più affollate del distretto sanitario della Asl RmH – spiega Astorre – che effettua annualmente oltre 30mila accessi l’anno, con punte di 5-6 codici rossi al giorno.  Gli accessi sono notevolmente aumentati dopo la chiusura dei Pronto Soccorso di Marino e Genzano, con un bacino di utenza di oltre 100mila persone, ma la situazione è destinata a peggiorare con l’arrivo dell’estate, come confermano gli operatori in servizio.”

Astorre fa presente, inoltre, che “il personale sanitario medico ed infermieristico,  sottodimensionato rispetto alle reali necessità, lavora in condizioni di grande difficoltà. La carenza del personale medico è acuita dal blocco del turn over imposto per le regioni, come il Lazio, sottoposte al piano di rientro per i debiti sanitari. Nonostante la Asl RmH abbia richiesto l’assunzione in deroga di 11 medici a tempo indeterminato, ovvero il 10% delle 110 unità di personale andato in pensione nel 2012, risultano ad oggi concesse solo 4 di queste deroghe”.

“Nel Pronto soccorso di Albano – continua Astorre – il personale attualmente in servizio è composto da 12 medici, di cui 7 a tempo determinato,  e 31 infermieri, di cui 18 a tempo determinato.  Tutto il personale a tempo determinato ha la scadenza 31 luglio 2013”.

Per tali ragioni il parlamentare democratico chiede al governo “di valutare l’opportunità di concordare con il Commissario per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e con il sub commissario governativo, Gianni Giorgi, la deroga per l’Asl RmH per l’assunzione delle restanti 7 unità di personale sanitario, trattandosi di profili indispensabili al fine del mantenimento dei livelli essenziali di assistenza ed evitare così il collasso del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Albano”.