Castel Gandolfo La Pesca e Castellani “Sperpero di fondi e opera incompiuta”

"L’Amministrazione guidata dal sindaco Colacchi ottenne due ingenti finanziamenti per realizzare le opere necessarie di consolidamento e risanamento ambientale delle coste del nostro Lago".

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“SPERPERO DI FONDI E OPERA INCOMPIUTA

L’Amministrazione guidata dal sindaco Colacchi ottenne due ingenti finanziamenti per realizzare le opere necessarie di consolidamento e risanamento ambientale delle coste del nostro Lago.

Con nota prot. 17749 del 31.01.2008 la Regione Lazio comunicava a questo Comune l’ammissione a finanziamento per un importo di € 2.500.000,00 per la rimozione della pericolosità per frana lungo via dei Pescatori, giusto Decreto del Ministero dell’Ambiente DEC/DDS/2007/1081.

In seguito il Comune di Castel Gandolfo ha ottenuto nel 2009 un  finanziamento Regionale di € 1.800.000 (3° Piano Strategico Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico).

Conseguentemente la Regione Lazio ha suggerito di unificare i due finanziamenti al fine di individuare le soluzioni più idonee alle problematiche di dissesto presenti nelle coste boschive e di Via dei Pescatori.

Con Determina n. 51 del 15/04/2011 si è approvato il progetto esecutivo dell’opera.

Il progetto consentiva, al termine dei lavori, la possibilità di revocare le varie ordinanze che vietano la possibilità di percorrere l’intero sentiero del bosco causa smottamenti e caduta massi. Nel progetto, oltre all’istallazione di reti paramassi, erano previsti anche una serie di lavori per raccogliere le acque di ruscellazione a monte della corona del bacino lacustre e di convogliarle in apposite fosse di decantazione per poi immetterle nel Lago. Così da ottenere due vantaggi, mitigare gli smottamenti e far risalire il livello delle acque. In più era prevista una rotatoria verso la fine di Via dei Pescatori per rendere più agevole la viabilità e inoltre l’eliminazione di un tratto di circa 500 metri di asfalto dalla rotatoria all’ingresso del bosco.

L’appalto fu aggiudicato definitivamente con determina n. 216 del 15/11/2012 all’ATP Consorzio Triveneto Rocciatori Soc. Coop. A.R.L. capogruppo , UNIROCK srl. In seguito sono iniziati i lavori che successivamente si sono interrotti, lasciando incompiuta questa indispensabile opera pubblica.

Crediamo sia doveroso da parte dell’amministrazione comunale spiegare ai cittadini quali sono le motivazioni che hanno impedito il completamento dell’opera e se intende ultimarla. Come è possibile che un’opera finanziata e appaltata non venga realizzata? Si rende conto il sindaco e la giunta comunale che i 4.300.000,00 €  del finanziamento sono soldi pubblici e devono essere utilizzati con oculatezza? Vi rendete conto del danno che avete causato alla comunità? Morale: sperpero di fondi e opera incompiuta.

Complimenti.

“. Lo rende noto il coordinamento gandolfino de La Pesca, tradizione e progresso e di Castellani per Castello

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